L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ha avviato un’importante revisione del piano nazionale di numerazione telefonica con l’obiettivo di contrastare in modo efficace le truffe telefoniche e il telemarketing selvaggio. La novità riguarda l’introduzione di numeri a tre cifre riservati esclusivamente a chiamate ufficiali, facilmente riconoscibili dagli utenti.
Si tratta di una mossa strategica per ridurre i rischi legati alle chiamate ingannevoli, spesso mascherate da numeri di enti affidabili, banche o aziende note. I nuovi numeri brevi saranno utilizzabili solo da operatori autorizzati, e diventeranno un marchio di affidabilità, permettendo a chi riceve la chiamata di riconoscerne immediatamente l’origine.
Numeri brevi come “firma digitale” delle aziende
I numeri a tre cifre, già presenti nella rete telefonica ma finora limitati a servizi di emergenza o ricezione, saranno estesi anche ai call center ufficiali e ad aziende che ne faranno richiesta. Saranno impiegati come una sorta di firma telefonica certificata, destinata a distinguere le comunicazioni autentiche da quelle sospette o fraudolente.
Le aziende potranno quindi utilizzare questi numeri per contattare i clienti in modo trasparente, riducendo drasticamente la possibilità di confusione con le chiamate fasulle o truffaldine.
Spoofing telefonico: il trucco più usato dai truffatori
Molte truffe si basano sul cosiddetto spoofing telefonico, una tecnica che consente di falsificare l’identità del numero chiamante. I truffatori, sfruttando tecnologie VoIP, modificano il numero che appare sul display per fingersi operatori di fiducia, con l’obiettivo di ottenere informazioni riservate o soldi.
Questo tipo di attacco ha avuto un’enorme diffusione negli ultimi anni, soprattutto attraverso chiamate apparentemente italiane ma in realtà provenienti dall’estero, o attraverso numerazioni che imitano quelle di aziende e istituzioni reali.
Già attivi i blocchi ai numeri fasulli
Negli ultimi mesi sono già entrate in vigore misure efficaci:
- Da agosto 2025 è attivo il blocco per le chiamate con finti numeri fissi italiani;
- Da novembre 2025, la protezione è stata estesa anche ai falsi numeri mobili, con eccezione solo per i numeri effettivamente in roaming.
Le chiamate che non superano questi controlli vengono bloccate automaticamente prima di arrivare all’utente, riducendo il rischio di frodi.
Consultazione pubblica in corso: operatività attesa nei primi mesi del 2026
Per rendere operative le nuove regole, l’AGCOM ha avviato una consultazione pubblica di 45 giorni, coinvolgendo operatori e soggetti interessati. Il nuovo sistema di numerazione potrebbe diventare realtà già a partire dai primi mesi del 2026, rappresentando una svolta decisiva nella lotta alle chiamate moleste e alle frodi telefoniche.
L’obiettivo è chiaro: restituire fiducia nelle comunicazioni telefoniche, permettendo ai cittadini di rispondere senza timori, grazie a numeri brevi riconoscibili e certificati, riducendo lo spazio per raggiri e truffe.







































