Roma è di nuovo teatro della famigerata truffa dei braccialetti, un inganno semplice ma efficace che ogni anno coinvolge migliaia di turisti stranieri e italiani. I punti caldi del raggiro? Le aree ad alta densità turistica come:
- Colosseo
- Fontana di Trevi
- Piazza Venezia
I truffatori si presentano con un sorriso amichevole, utilizzando complimenti casuali o domande innocue per avvicinare le vittime.
Come funziona la truffa del “regalo” gratuito
Il meccanismo è collaudato: il truffatore offre un braccialetto “gratis”, fingendo un gesto di cortesia. Spesso agisce rapidamente, legando il braccialetto direttamente al polso del turista senza dare il tempo di reagire.
Una volta completato il gesto, arriva la richiesta di denaro, spesso presentata come una “donazione volontaria”.
In alcuni casi, se il malcapitato rifiuta di pagare, i truffatori possono diventare insistenti o aggressivi, seguendo la vittima per alcuni metri e creando un forte disagio psicologico.
Come proteggersi: i consigli delle autorità
Le forze dell’ordine locali invitano i turisti a:
- Non accettare oggetti da sconosciuti, nemmeno se sembrano innocui
- Evitare il contatto fisico
- Ignorare approcci insistenti
- Allontanarsi con decisione, senza interagire
- Segnalare l’episodio alla polizia locale, presente nelle zone turistiche
La prevenzione resta l’arma migliore. Conoscere il trucco in anticipo consente di evitarlo e vivere l’esperienza romana in serenità.









































