Macabra scoperta nella serata di lunedì a Torino, dove un uomo di 58 anni è stato trovato senza vita in strada con la gola recisa. Accanto al corpo, riverso sull’asfalto in una pozza di sangue, sono stati rinvenuti un coltello insanguinato e i documenti personali della vittima.
L’allarme è scattato intorno alle 21, quando un passante ha contattato il 112 dopo aver notato il corpo a terra, nei pressi di un cancello carraio.
Ferita compatibile con l’arma trovata sul posto
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i sanitari del 118, le volanti della polizia, il medico legale e il pubblico ministero di turno. Dai primi rilievi sarebbe emerso che la ferita alla gola è compatibile con l’arma trovata vicino al cadavere.
La vittima, di origine straniera e non residente in città, non è stata ancora ufficialmente identificata dalle autorità.
Mistero sulle ultime ore
La Squadra mobile ha aperto un’indagine per omicidio, pur senza escludere del tutto l’ipotesi di un gesto volontario. Al momento restano diversi punti da chiarire.
In zona, secondo quanto trapela, nessuno avrebbe sentito urla o richieste di aiuto. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area e raccogliendo eventuali testimonianze utili a ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo.
Determinante sarà l’autopsia, che dovrà fare luce su dinamica, orario del decesso e compatibilità delle ferite, elementi chiave per orientare le indagini.










































