Dramma nella mattinata di giovedì 26 febbraio in Alta Valtellina, dove una valanga ha travolto tre persone sul versante Sud-Ovest del monte Cornaccia, al confine tra Italia e Svizzera. Due giovani, di 25 e 28 anni, hanno perso la vita. Un terzo sciatore, presente al momento del distacco, è rimasto illeso.
L’allarme e le operazioni di soccorso
L’allarme è scattato poco dopo le 10 del mattino, quando la centrale operativa dell’Agenzia regionale emergenza urgenza ha attivato immediatamente i soccorsi in codice rosso. Sul posto sono intervenuti due elicotteri decollati da Sondrio e Bergamo, insieme ai tecnici del Soccorso alpino, ai vigili del fuoco e ai carabinieri.
In un primo momento si pensava che sotto la neve fosse rimasta una sola persona. Tuttavia, al termine delle complesse operazioni di ricerca, rese difficili anche dalle condizioni meteo, i soccorritori hanno recuperato due sciatori senza vita in un’area particolarmente impervia.
Il terzo sciatore illeso
Una terza persona, che si trovava con le vittime al momento del distacco della massa nevosa, è stata valutata sul posto. L’uomo non è stato travolto direttamente dalla valanga e non ha avuto bisogno del trasporto in ospedale.
L’episodio riaccende l’attenzione sul rischio valanghe in montagna, soprattutto in presenza di condizioni meteo instabili e manto nevoso non consolidato. Le autorità raccomandano la massima prudenza e il rispetto delle indicazioni di sicurezza prima di intraprendere escursioni in alta quota.









































