Una vicenda incredibile arriva da Palermo, dove un 17enne si è recato in ospedale per un mal di testa persistente, scoprendo solo in seguito di avere un proiettile nel cranio. Il caso ha immediatamente attirato l’attenzione delle forze dell’ordine, che ora indagano sulla dinamica dell’accaduto.
Dal mal di testa alla scoperta shock
Il giovane si era presentato al pronto soccorso lamentando forti emicranie e dolore all’orecchio. In un primo controllo specialistico, però, non erano emerse anomalie evidenti. Solo successivamente, grazie a una Tac effettuata in una struttura privata, è stata individuata la presenza di un corpo estraneo, rivelatosi poi essere una pallottola.
La ferita sottovalutata e i punti di sutura
Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo sarebbe rimasto coinvolto in una rissa avvenuta nei giorni precedenti in provincia. Durante l’episodio avrebbe riportato una piccola ferita dietro l’orecchio, poi medicata presso una guardia medica con semplici punti di sutura.
Nessuno, in quel momento, avrebbe sospettato la presenza di un proiettile, rendendo il caso ancora più sconcertante.
Operazione d’urgenza e indagini in corso
Dopo la scoperta, il giovane è stato trasferito in ospedale e affidato al reparto di Neurochirurgia, dove i medici hanno eseguito un intervento chirurgico urgente per rimuovere il proiettile, probabilmente di calibro 9.
Le condizioni del ragazzo sono ora sotto osservazione, mentre i carabinieri stanno lavorando per chiarire chi abbia sparato e in quale contesto sia avvenuto l’episodio.
Un caso che solleva interrogativi
La vicenda solleva interrogativi importanti sulla gestione delle ferite da arma da fuoco e sulla difficoltà di individuare situazioni simili quando i sintomi iniziali appaiono poco evidenti.









































