Una scossa di terremoto in Grecia è stata registrata nel pomeriggio di sabato 23 maggio nel tratto di mare vicino all’isola di Creta. Secondo i dati sismologici disponibili, il sisma ha raggiunto una magnitudo 4.6 ed è avvenuto alle ore 15:34.
L’epicentro del terremoto è stato localizzato nell’area marina di Crete, Greece [Sea: Greece], mentre l’ipocentro è stato individuato a circa 17 chilometri di profondità sotto la superficie terrestre.
Non sono state diffuse informazioni ufficiali su eventuali danni o sulle località in cui la scossa sarebbe stata avvertita dalla popolazione.
Scossa nel mar Egeo: la Grecia resta tra le aree più sismiche d’Europa
La Grecia è considerata una delle nazioni europee con la più elevata attività sismica. Il territorio ellenico si trova infatti in una zona di intensa interazione tra la placca africana e la placca euroasiatica, un fenomeno che genera frequenti terremoti lungo tutto l’arco dell’Egeo e del Mediterraneo orientale.
L’area di Creta rappresenta uno dei settori geologicamente più attivi del Paese. Qui la placca africana scivola lentamente sotto quella euroasiatica in un processo noto come subduzione, responsabile di terremoti anche molto forti.
La profondità di 17 km e gli effetti della scossa
Il terremoto registrato presenta una profondità intermedia di circa 17 km, un valore che può rendere il sisma percepibile anche a discreta distanza dall’epicentro, soprattutto nelle aree costiere e sulle isole vicine.
Gli esperti spiegano che i terremoti nel Mediterraneo orientale sono spesso collegati ai movimenti tettonici profondi che interessano l’intero arco ellenico. In molti casi si tratta di eventi moderati, ma il continuo movimento delle placche rende la regione costantemente monitorata dai centri sismologici internazionali.





































