Il 16 settembre 2026 è una giornata particolarmente intensa per il calendario fiscale. Sono numerosi gli adempimenti e i versamenti previsti dall’Agenzia delle Entrate, con scadenze che riguardano IRPEF, IVA, IRES, IRAP, ritenute, cedolare secca e imposte sostitutive.
Un giorno pieno di scadenze fiscali
Il calendario del Fisco torna a farsi fitto. Mercoledì 16 settembre 2026 rappresenta infatti una delle date da tenere sotto controllo per contribuenti, professionisti, imprese e sostituti d’imposta.
Lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate raccoglie per questa giornata numerosi versamenti, che cambiano in base alla tipologia di contribuente e all’adempimento previsto.
Non tutti, naturalmente, sono chiamati a pagare le stesse imposte. Le scadenze possono riguardare rate di saldo e acconto, versamenti periodici e ritenute, oltre ad altri obblighi fiscali specifici.
Irpef, Ires e Irap tra gli appuntamenti
Tra le principali voci presenti nel calendario figurano i versamenti relativi a IRPEF, IRES e IRAP.
Per alcuni contribuenti si tratta delle rate riferite al saldo delle imposte dovute per il 2025 e agli acconti per il 2026. L’importo e le modalità di pagamento dipendono dalla posizione fiscale del singolo soggetto e dall’eventuale scelta di procedere con il versamento rateale.
Nel calendario sono presenti anche le addizionali regionali e comunali all’IRPEF, che possono accompagnare gli altri versamenti dovuti.
Attenzione al versamento dell’Iva
Un altro capitolo importante riguarda l’IVA. La scadenza del 16 settembre interessa diverse tipologie di versamento, comprese alcune rate relative al saldo IVA e gli adempimenti periodici previsti per i soggetti passivi.
Per chi effettua il pagamento a rate possono inoltre essere previste maggiorazioni e interessi, secondo le regole applicabili allo specifico versamento.
È quindi importante non limitarsi alla sola data, ma verificare quale rata o quale periodo d’imposta è effettivamente interessato dalla scadenza.
Ritenute, sostituti d’imposta e professionisti
Il 16 settembre è una data rilevante anche per i sostituti d’imposta. Tra gli adempimenti figurano infatti i versamenti delle ritenute operate nel periodo precedente su determinate tipologie di redditi e compensi.
La scadenza può interessare, a seconda dei casi, datori di lavoro, professionisti, imprese e altri soggetti che agiscono come sostituti d’imposta.
Particolare attenzione deve essere prestata alla corretta individuazione del tributo e del relativo codice da utilizzare per il pagamento.
Cedolare secca e imposte sostitutive
Nel calendario fiscale trovano spazio anche gli appuntamenti relativi alla cedolare secca sugli affitti.
Per i contribuenti interessati possono essere previste rate riferite al saldo 2025 e al primo acconto 2026, secondo le modalità indicate per ciascuna posizione.
La giornata comprende inoltre diverse imposte sostitutive collegate a specifiche categorie di reddito e situazioni fiscali.
Chi deve verificare la propria posizione
La presenza di numerose scadenze nello stesso giorno non significa che tutti i contribuenti debbano effettuare un pagamento.
Ogni voce dello scadenzario è infatti associata a specifiche categorie di soggetti e a determinati presupposti fiscali. Prima di procedere è quindi necessario verificare la propria situazione, l’eventuale presenza di una rata e l’importo effettivamente dovuto.
Il riferimento principale rimane lo scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, che consente di individuare gli adempimenti attraverso la data e la tipologia di contribuente.
Cosa controllare prima del pagamento
Per evitare errori è opportuno verificare almeno quattro elementi: tributo da versare, periodo di riferimento, importo e scadenza.
Nel caso di pagamenti rateali occorre inoltre controllare se sull’importo sono dovuti interessi o maggiorazioni.
Il 16 settembre 2026 si presenta dunque come una giornata particolarmente affollata sul fronte degli adempimenti fiscali. La soluzione più prudente è controllare la propria posizione e confrontare i dati con lo scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate prima di effettuare qualsiasi versamento.





































