Jannik Sinner non giocherà gli US Open 2026. Il numero uno del mondo ha deciso di rinunciare allo Slam di New York dopo aver verificato sul campo, a Monte Carlo, che il ginocchio destro ha ancora bisogno di tempo per recuperare. Una scelta difficile, ma necessaria per evitare di compromettere ulteriormente il rientro.
Sinner rinuncia agli US Open
La notizia è arrivata venerdì 21 agosto e ha chiuso definitivamente una rincorsa che nelle ultime settimane aveva lasciato aperta una possibilità. Sinner ha annunciato il proprio forfait dagli US Open 2026 dopo aver lavorato con il team e lo staff medico per provare a recuperare dall’infortunio al ginocchio destro.
Il test effettuato negli ultimi giorni a Monte Carlo ha fornito però una risposta chiara: il rientro non è ancora possibile. Lo stesso Sinner ha spiegato di aver bisogno di ulteriore tempo prima di tornare a competere.
La decisione arriva a poco più di una settimana dall’inizio del tabellone principale maschile dello Slam americano, previsto dal 30 agosto al 13 settembre.
Il test decisivo a Monte Carlo
Proprio il lavoro sul campo a Monte Carlo rappresentava uno degli ultimi passaggi per capire se Sinner avrebbe potuto essere competitivo a New York. Dopo settimane di terapie, controlli e preparazione mirata, il ritorno alla racchetta avrebbe dovuto indicare se il ginocchio fosse finalmente in grado di sostenere gli sforzi di un torneo al meglio dei cinque set.
La risposta è stata negativa. Il recupero non è ancora completo e forzare i tempi avrebbe comportato un rischio troppo elevato.
La scelta di fermarsi arriva dunque non per mancanza di volontà, ma per la necessità di completare il percorso di recupero senza trasformare un problema fisico in un infortunio più lungo.
Un problema che aveva già fermato Sinner
Il forfait di New York arriva dopo le rinunce ai tornei americani che avrebbero dovuto accompagnare Sinner verso lo Slam. Il numero uno del mondo aveva già saltato il Canadian Open e successivamente aveva rinunciato anche al Masters 1000 di Cincinnati a causa del problema al ginocchio destro.
A Cincinnati, la decisione era stata presa per evitare di tornare in campo senza avere ancora recuperato pienamente. Gli US Open erano rimasti l’obiettivo principale, ma il successivo test ha dimostrato che i tempi non erano ancora maturi.
Alcaraz torna e cambia lo scenario
Il forfait di Sinner arriva a poche ore dalla conferma del rientro di Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, fermo da aprile per un problema al polso destro, ha annunciato giovedì 20 agosto che sarà regolarmente al via degli US Open e difenderà il titolo conquistato nel 2025 proprio contro Sinner.
L’assenza del numero uno del mondo modifica inevitabilmente gli equilibri del torneo. Alcaraz, Novak Djokovic e Alexander Zverev diventano alcuni dei principali candidati alla vittoria, mentre diversi giocatori americani possono guardare con maggiore fiducia alle proprie possibilità di arrivare fino in fondo.
Il messaggio di Sinner ai tifosi
Sinner ha manifestato tutta la propria delusione per una rinuncia particolarmente dolorosa.
Il tennista italiano, però, ha scelto la prudenza. Il calendario e la pressione dello Slam possono aspettare: la priorità è permettere al ginocchio destro di recuperare completamente prima di tornare a giocare partite ufficiali.
Quando tornerà Sinner
Al momento non è stata indicata una data precisa per il rientro di Sinner. La decisione dipenderà dalla risposta del ginocchio destro alle prossime fasi della riabilitazione e dalle indicazioni del team medico.
L’obiettivo, quindi, non sarà semplicemente tornare in campo il prima possibile, ma farlo nelle condizioni necessarie per poter competere senza limitazioni. Dopo aver scelto di saltare gli US Open, Sinner potrà concentrarsi esclusivamente sul recupero.
La stagione continua senza il numero uno del mondo a New York, ma la priorità adesso è una sola: tornare al 100% prima di ripartire.








































