Un terremoto di magnitudo 2.7 è stato registrato nella mattinata di giovedì 10 settembre, al largo della Costa Garganica, in provincia di Foggia. La scossa è stata rilevata alle 09:15 e ha avuto un ipocentro a 8 chilometri di profondità, con epicentro localizzato in mare, di fronte al promontorio del Gargano.
Si tratta di un evento sismico di lieve intensità, che rientra nella normale attività geologica dell’area. Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o cose.
Dove è stato localizzato il terremoto
Secondo i dati disponibili, il sisma è stato localizzato nelle acque della Costa Garganica.
La profondità relativamente contenuta, pari a 8 chilometri, potrebbe aver reso la scossa lievemente percepibile nelle località costiere più vicine, anche se l’epicentro in mare tende generalmente ad attenuare gli effetti avvertiti sulla terraferma.
Nessuna criticità segnalata
L’evento, classificato con una magnitudo 2.7, non presenta caratteristiche tali da destare particolare preoccupazione. In casi come questo, è frequente che il terremoto venga registrato dagli strumenti senza provocare conseguenze rilevanti per la popolazione.
Le autorità e gli enti di monitoraggio continuano comunque a seguire l’evoluzione dell’attività sismica nell’area, come avviene di routine per tutte le zone interessate da fenomeni tellurici.
Perché il Gargano è un’area sismica
Il Gargano rappresenta una delle aree della Puglia dove la sismicità è maggiormente presente. La particolare conformazione geologica del promontorio e del tratto di mare antistante favorisce il verificarsi di scosse di lieve e moderata intensità, che vengono costantemente monitorate dalla rete sismica nazionale.
Nella maggior parte dei casi si tratta di eventi che non provocano danni, ma che contribuiscono a mantenere alta l’attenzione sul monitoraggio del territorio.









































