Se hai mai osservato con attenzione una tastiera di un computer, probabilmente avrai notato un piccolo dettaglio: sui tasti F e J è presente un rilievo, generalmente una piccola barretta orizzontale.
È talmente discreto che spesso passa inosservato. Eppure non si tratta di un elemento decorativo né di una scelta casuale. Quel piccolo segno ha una funzione precisa e nasce da un principio fondamentale della digitazione: permettere alle mani di trovare rapidamente la posizione corretta sulla tastiera senza dover guardare i tasti.
Il dettaglio che quasi nessuno conosce
I rilievi presenti sui tasti F e J funzionano come punti di riferimento tattili.
Quando si utilizza la tecnica della digitazione a dieci dita, gli indici vengono normalmente posizionati proprio su questi due tasti. Da questa posizione le altre dita possono essere disposte sugli elementi della cosiddetta riga di base.
Il rilievo permette quindi di riconoscere F e J semplicemente attraverso il tatto. Non è necessario abbassare lo sguardo per verificare dove si trovano le mani.
Perché proprio F e J
La scelta delle lettere F e J non è casuale.
Su una tastiera QWERTY, questi due tasti si trovano nella posizione ideale per fungere da riferimento per i due indici. Una volta individuati, è possibile ricostruire mentalmente la posizione delle altre lettere e dei comandi presenti nelle vicinanze.
In questo modo, anche dopo aver spostato le mani per digitare una parola, è possibile tornare rapidamente alla posizione di partenza.
Come funzionano i rilievi
Il principio è estremamente semplice: il tatto sostituisce la vista.
Durante la digitazione veloce, infatti, guardare continuamente la tastiera rallenterebbe il movimento delle dita. Il piccolo rilievo consente invece di capire immediatamente dove si trova l’indice.
È sufficiente sfiorare la superficie dei tasti per riconoscere F e J e ristabilire la posizione corretta delle mani.
Questo sistema è particolarmente utile per chi utilizza la tastiera senza guardarla e vuole aumentare velocità e precisione.
Non è solo una caratteristica delle tastiere moderne
I rilievi sui tasti F e J sono diventati uno standard sulle tastiere destinate alla digitazione tradizionale, anche se possono esserci differenze tra modelli, layout e dispositivi.
Il concetto, però, è rimasto invariato: fornire un riferimento fisico facilmente riconoscibile.
È un esempio di design funzionale molto semplice. Un elemento praticamente invisibile agli occhi diventa invece estremamente utile quando si utilizza la tastiera attraverso il tatto.
Anche il tasto 5 può avere un rilievo
C’è un altro dettaglio interessante. Nelle tastiere numeriche separate, spesso utilizzate con la mano destra, il tasto 5 può presentare un piccolo rilievo.
La logica è la stessa: il riferimento permette di individuare rapidamente la posizione centrale del tastierino numerico senza doverlo guardare.
In questo modo il rilievo diventa una sorta di punto di orientamento per la mano.
La prossima volta prova a non guardare la tastiera
Il funzionamento di questo piccolo sistema è facile da verificare.
Posiziona gli indici sui tasti F e J e prova a digitare senza guardare. Il rilievo ti permetterà di capire immediatamente se le mani sono tornate nella posizione corretta.
Quello che sembra un semplice dettaglio sulla superficie dei tasti è quindi il risultato di una precisa scelta ergonomica.
E la prossima volta che utilizzerai una tastiera, probabilmente non riuscirai più a non notarlo.








































