Momenti di forte tensione a Crotone, dove quattro giovani hanno esploso 22 colpi di pistola in aria davanti a una scuola, generando panico tra studenti e passanti.
L’episodio è avvenuto in tarda mattinata davanti a un Istituto di istruzione superiore. I ragazzi, arrivati a bordo di un’auto, hanno aperto il fuoco per poi darsi alla fuga.
Intervento della polizia e fermo dei responsabili
Dopo l’allarme, è scattato un imponente dispositivo di ricerca con il coinvolgimento della Squadra mobile, delle Volanti e della Polizia stradale lungo la statale 106.
Le forze dell’ordine hanno individuato e bloccato l’auto, una BMW Serie 4, fermando i quattro giovani, tutti studenti della provincia.
Durante l’operazione, condotta senza sapere che si trattasse di armi non letali, gli agenti hanno agito con massima prudenza e sangue freddo, garantendo la sicurezza dei presenti.
Armi a salve e materiale sequestrato
All’interno del veicolo e addosso ai ragazzi sono state trovate diverse pistole a salve e munizioni:
una pistola modello Bruni Mod 92 calibro 8 mm con caricatore
altre due pistole a salve
diversi proiettili, sia nei caricatori sia addosso ai giovani
Il materiale è stato sequestrato e i quattro sono stati denunciati per esplosioni pericolose in luogo pubblico.
Indagini sul movente
Le indagini, coordinate dalla Procura di Crotone, sono in corso per chiarire le motivazioni del gesto.
Secondo gli investigatori, non si tratterebbe di una semplice bravata. L’episodio, per modalità e dinamica, potrebbe richiamare comportamenti emulativi legati a prodotti televisivi.
Un episodio che fa discutere
L’accaduto ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree scolastiche e sull’influenza di modelli culturali violenti tra i più giovani. Nonostante le armi fossero a salve, il gesto ha creato panico reale e pericolo concreto.


































