Una violenta alluvione lampo ha colpito il Grand Canyon, in Arizona, provocando una vittima e 15 persone disperse, secondo le informazioni diffuse dalle autorità del parco. Le persone che mancano all’appello sarebbero con ogni probabilità escursionisti presenti nelle aree interessate dalla piena.
L’evento si è verificato sabato pomeriggio, quando una serie di forti temporali ha interessato in particolare Bright Angel Canyon e Phantom Ranch. L’improvviso innalzamento delle acque ha provocato ingenti danni, arrivando a spazzare via alcuni ponti pedonali e rendendo necessaria l’evacuazione di numerosi campeggiatori.
Una vittima e 15 persone disperse
Tra le conseguenze più gravi dell’alluvione nel Grand Canyon c’è il ritrovamento del corpo di un uomo, recuperato nella serata di domenica nei pressi di Crystal Rapids, lungo il fiume Colorado.
Le autorità stanno inoltre cercando di fare chiarezza sulla sorte di 15 persone che risultano disperse. Secondo quanto riferito, i dispersi potrebbero trovarsi lungo itinerari di trekking nell’entroterra del Grand Canyon oppure nell’area compresa tra North Kaibab e Phantom Ranch.
Nel corso delle operazioni di emergenza, almeno 62 persone sono state evacuate. Al momento delle informazioni diffuse dalle autorità, non risultavano altri feriti.
Danni anche all’acquedotto
La piena non ha colpito soltanto i percorsi e le infrastrutture utilizzate dagli escursionisti. L’alluvione ha danneggiato anche un acquedotto fondamentale per l’approvvigionamento idrico del parco, riducendo le risorse disponibili per turisti e visitatori.
La situazione ha quindi imposto ulteriori restrizioni all’interno dell’area. A partire da lunedì 31 agosto è vietato pernottare negli hotel e nei rifugi interessati, mentre le autorità continuano a monitorare attentamente le condizioni meteorologiche.
Nuovo allarme per i temporali
Il pericolo non è ancora terminato. Il rischio di nuovi temporali rimane elevato e potrebbe determinare ulteriori fenomeni di piena improvvisa nelle aree già interessate dall’emergenza.
Il parco mantiene alta l’attenzione soprattutto nelle zone di Bright Angel Canyon e Phantom Ranch, dove le condizioni possono cambiare rapidamente e rappresentare un grave pericolo per escursionisti e visitatori.
Le autorità invitano quindi chiunque abbia informazioni su persone presenti nelle aree colpite nel pomeriggio di sabato a segnalarle, mentre proseguono le attività di ricerca e le verifiche per ricostruire l’esatta portata dell’emergenza.




































