Una scossa di terremoto è stata registrata nelle prime ore di oggi in Croazia, a pochi chilometri a sud-est di Petrinja e Sisak.
Secondo i dati diffusi dall’INGV, il sisma ha raggiunto una magnitudo ML 3.5 ed è avvenuto alle 05:46, con un ipocentro a 15 chilometri di profondità. Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma l’evento ha riacceso l’attenzione in un’area storicamente sensibile dal punto di vista sismico.
Perché la Croazia è un’area sismica attiva
I terremoti in Croazia sono legati alla complessa dinamica tra la placca africana e la placca euroasiatica. In particolare, la microplacca Adriatica si muove verso nord-est, scontrandosi e incuneandosi sotto le Alpi Dinariche.
Questo lento ma costante movimento genera una forte compressione della crosta terrestre, con conseguente accumulo di energia elastica lungo le faglie. Quando la pressione supera la resistenza delle rocce, si verifica una rottura improvvisa che libera energia sotto forma di onde sismiche, provocando le scosse avvertite in superficie.
Le aree costiere e quelle centrali del Paese risultano tra le più attive, poiché assorbono direttamente le spinte tettoniche derivanti da questo continuo scontro geologico.
Le autorità monitorano costantemente la situazione per seguire l’evoluzione dell’attività sismica nella regione.









































