Un nuovo deragliamento di tram a Milano riaccende l’attenzione sulla sicurezza della rete tranviaria cittadina. Nella serata tra sabato 7 e domenica 8 marzo, un convoglio della linea 12 è uscito dai binari nei pressi della Stazione Centrale. Fortunatamente non si registrano feriti, ma l’episodio arriva a distanza di pochi giorni dal grave incidente del 27 febbraio costato la vita a due persone. Tra le prime ipotesi sulle cause compare la presenza di un bullone sulla linea.
Il deragliamento vicino alla stazione centrale
L’incidente è avvenuto poco dopo le 22, a pochi metri dalla Stazione Centrale di Milano. Il tram della linea 12 stava rientrando verso il deposito quando, affrontando una curva, è uscito dai binari.
Il convoglio ha slittato per alcuni metri lungo il tracciato prima di arrestare la sua corsa. Al momento del deragliamento non erano presenti passeggeri a bordo: secondo le prime informazioni sul mezzo si trovava soltanto il conducente, che non ha riportato ferite.
Le prime ipotesi sulle cause
Le cause del deragliamento sono ancora al vaglio dei tecnici. Tra le ipotesi emerse nelle prime verifiche ci sarebbe la presenza di un bullone sulla linea, elemento che potrebbe aver provocato la perdita di aderenza del tram durante la curva.
Subito dopo l’incidente, l’area è stata messa temporaneamente in sicurezza. Il traffico nella zona ha subito rallentamenti, mentre le squadre tecniche sono intervenute per controllare l’infrastruttura ferroviaria e rimuovere il convoglio deragliato.
Il precedente incidente del 27 febbraio
Il nuovo episodio arriva a pochi giorni da un incidente molto più grave avvenuto il 27 febbraio, quando un tram era uscito dai binari finendo contro un ristorante all’angolo tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto.
In quell’occasione il bilancio era stato drammatico: due persone hanno perso la vita e 54 sono rimaste ferite.









































