Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata nel pomeriggio di lunedì 16 marzo 2026, nel Tirreno meridionale con rilevazione strumentale alle ore 18:29. Secondo i dati ufficiali diffusi dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), il sisma si è verificato con ipocentro molto profondo, stimato intorno ai 298 chilometri sotto la superficie terrestre.
Al momento, non risultano segnalazioni su eventuali località che possano aver percepito la scossa, trattandosi di un evento sismico avvenuto in mare e a grande profondità.
Terremoti profondi in Italia: un fenomeno monitorato dagli esperti
I terremoti profondi rappresentano un fenomeno relativamente raro nel territorio italiano, ma vengono costantemente monitorati dalla rete sismica nazionale. Eventi di questo tipo, infatti, possono essere registrati chiaramente dai sismografi anche senza essere avvertiti dalla popolazione.
La profondità elevata dell’ipocentro influisce sulla propagazione delle onde sismiche, rendendo spesso le scosse meno percepibili in superficie, pur risultando significative dal punto di vista scientifico.









































