Tragedia in un nido comunale a Maiori, in Costiera Amalfitana, dove una bambina di 2 anni ha subito la parziale amputazione di una falange dopo essersi schiacciata la mano nella porta del bagno della scuola. L’episodio è avvenuto giovedì scorso, e ha immediatamente sollevato polemiche e interrogativi sui tempi dei soccorsi e sulla gestione dell’emergenza da parte del personale educativo.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, la piccola si sarebbe chiusa accidentalmente la mano nella porta mentre si trovava all’interno dei locali della scuola. L’impatto ha provocato danni gravi all’indice della mano destra, tanto da rendere necessaria l’amputazione chirurgica di una falange, eseguita dai medici dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove la bambina è stata ricoverata d’urgenza.
Giallo sui soccorsi: la denuncia dei genitori
Al centro dell’indagine c’è il presunto ritardo nella chiamata al 118. Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche, le educatrici avrebbero allertato inizialmente solo il padre della bambina, lasciando a lui il compito di contattare i soccorsi. Questo dettaglio è stato inserito nella denuncia presentata dai genitori, che lamentano una gestione inadeguata dell’incidente da parte del personale scolastico.
Maestre denunciate, indagini in corso
Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Amalfi, che hanno già ascoltato le educatrici coinvolte e stanno acquisendo elementi utili a chiarire le responsabilità. Saranno inoltre effettuate verifiche tecniche sulle porte della struttura, per accertare eventuali carenze sul piano della sicurezza.










































