Un’ennesima tragedia in quota ha scosso le montagne dell’Alto Adige nella mattinata di giovedì 18 settembre. Intorno alle 11, un alpinista di nazionalità svizzera si è sentito male lungo un sentiero nei pressi della località di Aschbach, nel territorio comunale di Lagundo, non lontano da Merano.
L’uomo avrebbe avuto il tempo di lanciare l’allarme prima di perdere conoscenza. Alcuni passanti hanno notato la situazione e hanno immediatamente contattato il Soccorso alpino, che si è attivato con prontezza per raggiungere il luogo indicato.
L’intervento dei soccorritori
I tecnici del Soccorso alpino di Merano sono giunti sul posto con il mezzo di servizio, ma nonostante la rapidità dell’intervento, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’escursionista, avvenuto sul luogo del malore.
La dinamica dell’accaduto non lascia spazio a dubbi: l’uomo è stato colto da un malore improvviso mentre si trovava su un sentiero di media montagna, in un’area molto frequentata da escursionisti e amanti della natura.
I rischi della montagna: un monito alla prudenza
Questo tragico episodio evidenzia ancora una volta quanto sia importante affrontare le escursioni in montagna con preparazione, consapevolezza e prudenza, soprattutto in presenza di percorsi impervi e in zone dove l’altitudine può accentuare condizioni preesistenti.
Le autorità locali e i soccorritori rinnovano l’appello a non sottovalutare mai i segnali del proprio corpo e a interrompere immediatamente l’attività fisica in caso di sintomi anomali, anche se lievi.









































