Una forte scossa di terremoto ha colpito l’area dei Campi Flegrei a mezzogiorno di lunedì 13 maggio 2025, generando momenti di paura tra la popolazione e richiedendo l’intervento immediato delle autorità. Il sisma di magnitudo 4.4, registrato alle 12:07, è stato chiaramente avvertito anche a Napoli e in diversi comuni limitrofi.
Lo ha reso noto l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), precisando che il fenomeno fa parte di un intenso sciame sismico, composto da sette eventi nell’arco di soli 28 minuti. Le prime due scosse, di magnitudo 2.1, hanno preceduto la principale, seguite da altre di magnitudo 3.5, 1.9, 1.6 e 1.2.
Pozzuoli, epicentro del sisma: scuole e università evacuate
L’epicentro è stato localizzato in mare, poco al largo di Pozzuoli, dove numerose persone, colte dal panico, hanno abbandonato le abitazioni e si sono radunate in spazi aperti. Per precauzione, sono state evacuate alcune sedi dell’Università Federico II e diverse scuole dell’area flegrea.
I vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente, hanno avviato le verifiche di stabilità sugli edifici. Al momento non risultano danni strutturali significativi, ma l’attività di controllo proseguirà nelle prossime ore.
Stop ai treni e verifiche sulle infrastrutture
L’evento sismico ha avuto ripercussioni anche sui trasporti, con linee ferroviarie temporaneamente sospese per motivi di sicurezza. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), guidato da Matteo Salvini, ha comunicato di monitorare con attenzione la situazione, con particolare riferimento alla tenuta delle infrastrutture pubbliche e alla rete viaria.
Musumeci: “Serve responsabilità, coordinamento in corso”
Il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, ha annullato la propria audizione parlamentare prevista in Commissione sul rischio sismico, per rientrare con urgenza nei suoi uffici e gestire l’emergenza. «Serve senso di responsabilità da parte di tutte le istituzioni – ha dichiarato – per affrontare una situazione che ha generato forte apprensione tra i cittadini».
Nel pomeriggio, il ministro ha convocato a Roma un vertice operativo con i capi dipartimento della Protezione Civile e del progetto Casa Italia, per coordinare le azioni di monitoraggio e messa in sicurezza dell’area.
INGV: “Sciame localizzato a bassa profondità”
Secondo Francesca Bianco, direttrice del Dipartimento Vulcani dell’INGV, lo sciame sismico è avvenuto a una profondità media di 2,7 chilometri, in un’area sempre più interessata da movimenti sismici. Sebbene al momento non si registri un’accelerazione nel sollevamento del suolo, il fenomeno resta sotto stretta osservazione.
Il valore medio del sollevamento nell’ultimo periodo è stimato in circa 1,5 cm, ma non sono esclusi ulteriori sviluppi, che saranno valutati nelle prossime ore.
Il rischio resta alto: monitoraggi e aggiornamenti in tempo reale
L’area dei Campi Flegrei, considerata tra le più sorvegliate d’Europa, continua a essere soggetta a movimenti sismici e fenomeni di bradisismo. Le autorità raccomandano alla popolazione di seguire solo fonti ufficiali, restare informata tramite i canali della Protezione Civile e dell’INGV e di non intralciare le attività dei soccorsi.









































