Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.7 è stata registrata nella mattinata di martedì 13 ottobre 2026 nell’oceano Atlantico, lungo la dorsale medio-atlantica.
Secondo i dati riportati, il sisma si è verificato alle 07:44:46, con epicentro localizzato nella zona indicata come Central Mid Atlantic Ridge. La profondità dell’evento è stata stimata in circa 10 chilometri.
Si tratta quindi di un terremoto superficiale e caratterizzato da una magnitudo sufficientemente elevata da attirare l’attenzione dei sistemi internazionali di monitoraggio sismico.
Forte terremoto nell’Atlantico
Una magnitudo 6.7 identifica un terremoto energeticamente significativo. In questo caso, tuttavia, l’epicentro si trova in pieno oceano, in una regione molto distante dai principali centri abitati.
La Central Mid Atlantic Ridge fa parte dell’enorme sistema della dorsale medio-atlantica, una catena montuosa sottomarina che attraversa per migliaia di chilometri l’oceano Atlantico.
È proprio lungo questa struttura geologica che le placche tettoniche si allontanano lentamente tra loro, rendendo l’area interessata da una costante attività sismica e vulcanica sottomarina.
Perché avvengono terremoti sulla dorsale medio-atlantica
La dorsale medio-atlantica rappresenta uno dei principali margini divergenti presenti sulla Terra. In queste zone il materiale proveniente dalle profondità del pianeta risale verso la superficie, contribuendo alla formazione di nuova crosta oceanica.
I movimenti delle placche possono generare improvvisi rilasci di energia e quindi terremoti anche di forte intensità.
Il sisma del 13 ottobre, con una profondità indicata di appena 10 chilometri, rientra nel quadro degli eventi superficiali che possono verificarsi lungo queste strutture tettonicamente molto attive.
Ci sono rischi per l’Italia?
Nonostante la magnitudo elevata, la localizzazione del terremoto è estremamente distante dall’Italia e dal Mediterraneo. Non esiste quindi, sulla base della sola posizione dell’epicentro, un collegamento diretto tra questa scossa e l’attività sismica italiana.
Quando si verificano terremoti importanti in mare, particolare attenzione viene normalmente rivolta anche alla possibilità di eventuali anomalie del livello marino. La magnitudo, tuttavia, da sola non permette di stabilire l’esistenza di un rischio tsunami: sono determinanti il tipo di movimento della faglia, la profondità, la deformazione del fondale e le valutazioni degli organismi di monitoraggio.
L’evento resta comunque significativo per la sua energia e sarà oggetto delle consuete revisioni dei dati da parte delle reti sismologiche internazionali.
Dati del terremoto
Data: 13 ottobre 2026
Ora riportata: 07:44:46
Magnitudo: 6.7
Zona: Central Mid Atlantic Ridge
Profondità: circa 10 km
I parametri dei terremoti possono essere successivamente aggiornati dopo l’analisi di un numero maggiore di stazioni sismiche.


































