Il clamoroso furto di gioielli al Louvre, avvenuto nei giorni scorsi a Parigi, continua a catturare l’attenzione dell’opinione pubblica. In particolare, stanno facendo discutere le dichiarazioni di uno dei sospettati.
Davanti agli inquirenti, l’uomo avrebbe sostenuto di non essere consapevole di trovarsi nel famosissimo museo parigino, dichiarando di essere convinto che il Louvre si trovasse “solo sotto la Piramide” e che “di domenica fosse chiuso”. Una giustificazione che gli investigatori hanno definito “sconcertante”.
Un ex influencer con un passato turbolento
Residente ad Aubervilliers, nella banlieue di Parigi, l’uomo è un volto noto dei social media francesi. In passato si era fatto conoscere per i suoi video su TikTok e YouTube, dove si esibiva in acrobazie con la moto su base musicale rap, attirando migliaia di visualizzazioni.
Alle spalle ha però una lunga lista di precedenti penali, con almeno quindici denunce per reati minori come furti e infrazioni del codice stradale. Un profilo borderline che, secondo gli investigatori, potrebbe essere stato reclutato da un misterioso mandante straniero, di cui si sta cercando di ricostruire l’identità.
Il bottino scomparso, proseguono le indagini
Intanto, nonostante gli arresti, il bottino — che includerebbe gioielli appartenuti a Napoleone e all’Imperatrice Giuseppina — non è ancora stato recuperato. Le autorità stanno indagando su una possibile rete internazionale coinvolta nella pianificazione e nell’esecuzione del colpo.









































