Passeggiate nei parchi, escursioni e giornate trascorse all’aperto aumentano le occasioni di contatto tra animali domestici e insetti. Se alcune punture provocano solo fastidio temporaneo, altre possono trasmettere parassiti, virus e batteri, con conseguenze anche molto serie.
Per questo motivo i veterinari raccomandano di utilizzare regolarmente antiparassitari e di controllare il mantello degli animali dopo ogni uscita.
Zecche e pulci: i parassiti più diffusi
Le zecche sono tra i principali nemici di cani e gatti. Oltre a nutrirsi del sangue dell’animale, possono trasmettere malattie come ehrlichiosi, babesiosi e malattia di Lyme.
Le pulci, invece, provocano intenso prurito, dermatiti allergiche e possono trasmettere la tenia. Un’infestazione, se trascurata, può diffondersi rapidamente anche all’interno dell’abitazione.
Zanzare e flebotomi
Molti proprietari sottovalutano il rischio rappresentato dalle zanzare, che possono trasmettere la filariosi cardiopolmonare, una patologia particolarmente pericolosa per il cane.
Ancora più temuti sono i flebotomi, conosciuti anche come pappataci, responsabili della trasmissione della leishmaniosi, una malattia cronica che può colpire diversi organi e richiede cure prolungate.
Api, vespe e calabroni
Le punture di api, vespe e calabroni possono causare dolore e gonfiore, ma diventano particolarmente pericolose se interessano bocca, gola o muso.
Nei soggetti allergici possono comparire gravi reazioni con difficoltà respiratorie che richiedono un intervento veterinario immediato.
Processionaria e altri insetti urticanti
Tra i pericoli più seri per i cani c’è la processionaria del pino. I suoi peli urticanti possono provocare gravi infiammazioni della lingua, della bocca e delle vie respiratorie se l’animale la annusa o la lecca.
Anche alcuni bruchi e insetti urticanti possono provocare lesioni cutanee e reazioni infiammatorie.
Come proteggere cani e gatti
La prevenzione resta l’arma più efficace. Gli esperti consigliano di:
- utilizzare antiparassitari prescritti dal veterinario;
- controllare il mantello dopo ogni passeggiata;
- evitare aree ad alta presenza di insetti nelle ore più critiche;
- mantenere puliti giardino e cucce;
- rivolgersi subito al veterinario in caso di sintomi sospetti.
Una diagnosi precoce può fare la differenza, soprattutto per malattie come leishmaniosi e filariosi, che possono avere conseguenze molto serie se non trattate tempestivamente.








































