Si chiama “tecnica della monetina” ed è uno stratagemma tanto semplice quanto efficace, utilizzato per derubare anziani nei supermercati e nei parcheggi dei centri commerciali. Con questa modalità una banda è riuscita a mettere a segno diversi colpi, fino all’intervento dei Carabinieri che hanno arrestato due persone e denunciato un terzo complice.
L’operazione è scattata dopo le indagini avviate a seguito di almeno due furti avvenuti tra Umbria e Toscana.
Come funziona la truffa della monetina
Il meccanismo è studiato nei dettagli. I malviventi si avvicinano alla vittima – quasi sempre persone anziane – sostenendo che le sia caduta una moneta. In alcuni casi fingono persino di aiutarla a raccoglierla da terra, creando un diversivo.
Mentre l’attenzione è concentrata sulla monetina, un complice entra in azione: con un gesto rapido sottrae borsa o portafoglio lasciati nel carrello della spesa o sul sedile dell’auto parcheggiata.
Una volta ottenuta la refurtiva, i ladri utilizzano subito le carte di credito rubate per effettuare pagamenti o prelievi nelle vicinanze, prima che la vittima si accorga del furto.
Le immagini e l’arresto
Le telecamere di videosorveglianza di alcuni supermercati hanno ripreso i movimenti sospetti del gruppo: due persone scendevano dall’auto e si avvicinavano agli anziani, mentre un terzo restava a bordo del veicolo pronto alla fuga.
Grazie alla collaborazione tra i militari di diverse province, l’auto segnalata è stata intercettata e fermata. A bordo sono stati trovati gli oggetti rubati poco prima. Le vittime hanno riconosciuto i presunti responsabili.
Per due persone sono scattate le manette, mentre un terzo soggetto è stato denunciato a piede libero. Le indagini proseguono per verificare eventuali altri colpi messi a segno con la stessa tecnica.
Come difendersi
Le forze dell’ordine raccomandano di non lasciare mai la borsa incustodita nel carrello o nell’auto e di prestare attenzione a chi tenta di distrarre con pretesti improvvisi. La truffa della monetina è un raggiro diffuso che fa leva sulla buona fede e sulla distrazione delle vittime, ma può essere evitato con piccoli accorgimenti e maggiore prudenza.









































