Un nuovo terremoto è stato registrato in Friuli Venezia Giulia nel pomeriggio di domenica 5 luglio 2026. La scossa, di magnitudo 2.5, è stata localizzata a circa 5 chilometri a nord di Clauzetto, in provincia di Pordenone. Il sisma, con un ipocentro di 8 chilometri, non ha provocato danni a persone o edifici, ma è stato probabilmente avvertito in diversi comuni della zona.
La scossa registrata nel pomeriggio
La terra è tornata a tremare in Friuli Venezia Giulia con una scossa di terremoto di magnitudo 2.5 registrata alle 15:06:53 di domenica 5 luglio 2026. L’epicentro è stato localizzato a 5 chilometri a nord di Clauzetto, nel territorio della provincia di Pordenone, mentre l’ipocentro è stato individuato a 8 chilometri di profondità.
La profondità contenuta del sisma potrebbe aver favorito la percezione della scossa nei centri abitati più vicini, soprattutto ai piani superiori degli edifici.
Nessun danno dopo il terremoto
Le verifiche effettuate nelle ore successive al terremoto in Friuli Venezia Giulia non hanno evidenziato danni a persone, abitazioni o infrastrutture.
Scosse di questa intensità sono generalmente considerate di lieve entità e raramente provocano conseguenze rilevanti, pur risultando avvertibili nelle aree più prossime all’epicentro.
Perché il Friuli Venezia Giulia è una zona sismica
Il Friuli Venezia Giulia è tra le regioni italiane con la più elevata attività sismica. In particolare, la fascia montana della provincia di Pordenone è interessata dalla presenza di numerose faglie attive, responsabili dei frequenti movimenti della crosta terrestre.
Monitoraggio costante dell’area
Dopo la scossa registrata nei pressi di Clauzetto, non sono state rilevate repliche significative né situazioni di emergenza. Le autorità continuano comunque a seguire l’evoluzione dell’attività sismica, mantenendo alta l’attenzione su una delle aree geologicamente più attive del Nord Italia.









































