Una forte scossa di terremoto ha colpito questa mattina la zona dei Campi Flegrei, provocando apprensione tra la popolazione di Napoli e provincia. Il sisma, di magnitudo 4, è stato registrato alle ore 9:14 con epicentro in mare, nella zona di Dazio a Pozzuoli, a una profondità di 2,4 chilometri, come riportato dall’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv.
Scossa avvertita in numerosi quartieri di Napoli
Il terremoto è stato chiaramente avvertito in numerose zone della città, tra cui Bagnoli, Agnano, Soccavo, Fuorigrotta, Colli Aminei, Posillipo, Pianura e Vomero, fino a Secondigliano, Quarto e Pozzuoli. La scossa principale è stata seguita da uno sciame sismico iniziato alle 08:51 con ulteriori scosse minori, almeno una decina delle quali registrate nei minuti successivi, in particolare tra le 09:33 e le 09:36.
Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma i vigili del fuoco hanno ricevuto decine di richieste di intervento e sono in corso verifiche su un edificio.
Sospesa la circolazione su Cumana e Circumflegrea, ritardi sui treni Alta Velocità
L’intensa attività sismica ha portato alla sospensione della circolazione ferroviaria sulle linee Cumana e Circumflegrea per consentire le necessarie verifiche tecniche sulle infrastrutture, secondo quanto comunicato dall’Eav, azienda del trasporto pubblico regionale. Ritardi sono stati segnalati anche sulle linee Alta Velocità, Intercity e Regionali di Trenitalia, con la circolazione interrotta nel nodo di Napoli a titolo precauzionale.
Evacuata la sede universitaria di Fuorigrotta
In via precauzionale è stata evacuata la sede di Ingegneria dell’Università Federico II di Fuorigrotta. Sui social media sono numerose le testimonianze di cittadini spaventati: molti hanno descritto la scossa come “sussultoria e ondulatoria”, definendola “lunga e intensa”. Diversi residenti sono scesi in strada per precauzione.
Terremoti ai Campi Flegrei, un fenomeno sempre più frequente
L’evento sismico odierno segue quello del 30 giugno, quando si era verificata una scossa di magnitudo 4,6 nella zona di Bacoli, e quella del 13 marzo scorso, che aveva raggiunto la stessa magnitudo ed era stata la più forte degli ultimi quarant’anni.
Le autorità invitano la popolazione a mantenere la calma e a seguire esclusivamente le informazioni fornite dai canali ufficiali.









































