Una vicenda surreale arriva da Ferrara, dove si è celebrato un funerale senza la salma della defunta. La protagonista della storia è una donna di 86 anni, il cui corpo sarebbe dovuto essere trasferito in cimitero per la sepoltura. Tuttavia, al momento della cerimonia, la bara risultava chiusa ma vuota, e solo successivamente si è scoperto che la salma si trovava ancora nell’obitorio dell’ospedale.
L’errore emerge giorni dopo: bara estumulata per la verifica
Il fatto è accaduto il 10 novembre 2025, quando la famiglia della donna ha preso parte alla cerimonia funebre convinta che tutto si fosse svolto regolarmente. Il dubbio è sorto nei giorni successivi, quando l’ospedale ha contattato l’agenzia di onoranze funebri, segnalando che il corpo della defunta era ancora conservato nelle celle frigorifere.
A quel punto, sono partite le verifiche: secondo le prime ricostruzioni, la bara sarebbe stata inviata e sigillata senza il controllo del contenuto, provocando il clamoroso errore. Il 20 novembre la bara è stata estumulata, confermando che era effettivamente vuota.
Esposto alla Procura e indagini in corso
L’agenzia funebre ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Ferrara, che ha aperto un fascicolo conoscitivo, al momento senza indagati né ipotesi di reato.
Il caso ha sollevato numerose domande sulla gestione dei controlli e sulle procedure nei trasferimenti salme, e potrebbe aprire un fronte d’indagine anche a livello sanitario e amministrativo.






































