Una serata qualunque si è trasformata in un grave episodio di violenza urbana a Maniago, in provincia di Pordenone. Davanti a una pizzeria, una discussione per una sigaretta è degenerata in una rissa tra due gruppi di giovani tra i 18 e i 25 anni. A farne le spese è stata una ragazza di 25 anni, colpita da un fendente alla coscia con un coltellino svizzero.
La giovane trovata a terra in una pozza di sangue
Secondo le prime ricostruzioni, lo scontro è nato da uno scambio di parole tra due gruppi distinti. Il diverbio è presto sfociato in violenza: uno dei ragazzi avrebbe estratto un coltellino svizzero, colpendo la 25enne all’interno coscia sinistra. Altri due ragazzi sono rimasti feriti alle mani nel tentativo di difendersi.
La giovane è stata trovata a terra in una pozza di sangue, sotto gli occhi del personale del locale e di alcuni passanti. Tra questi, uno è intervenuto per prestare i primi soccorsi e tentare di bloccare la rissa.
L’intervento dei carabinieri e le prime indagini
Subito dopo l’accaduto, i membri del gruppo coinvolto nella rissa si sono allontanati dal luogo, per poi tornare poco dopo. La ragazza ferita è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso di Pordenone, dove è stata stabilizzata: le sue condizioni, inizialmente preoccupanti, non sarebbero gravi.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Spilimbergo e delle stazioni limitrofe. Gli inquirenti hanno identificato i presenti, raccolto testimonianze e sequestrato l’arma usata, che sarà sottoposta ad accertamenti.
Il caso ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di ritrovo giovanile e sull’uso crescente di armi da taglio anche in contesti apparentemente banali. Le indagini sono in corso per chiarire eventuali responsabilità e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.


































