È stato ritrovato questa mattina l’elicottero disperso nel pomeriggio di domenica tra le province di Pesaro-Urbino e Arezzo. Il velivolo è stato individuato in una zona boschiva e impervia del territorio di Badia Tedalda, sul versante aretino, dopo oltre nove ore di ricerche ininterrotte condotte da Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e forze dell’ordine.
Il volo interrotto dopo l’avaria
L’elicottero, di proprietà dei due uomini, era partito da Venezia con destinazione l’aviosuperficie di Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo. I due, entrambi appassionati di volo e piloti esperti, avevano regolarmente pianificato il rientro. Poco dopo le 15:30 di domenica, uno dei due avrebbe inviato un messaggio a un parente segnalando un’avaria, prima di perdere definitivamente ogni contatto. Alle 17:00 è scattato l’allarme, lanciato da un segnale d’emergenza del sistema Cospas-Sarsat, che ha avviato le operazioni di ricerca.
Le ricerche tra nebbia e pioggia
La zona in cui si sono concentrate le ricerche è risultata particolarmente difficile da raggiungere, con fitta vegetazione, pendenze impervie e visibilità azzerata dalla nebbia. I voli notturni sono stati sospesi per motivi di sicurezza, ma le squadre a terra hanno continuato a perlustrare l’area, supportate da unità cinofile, droni e tecnologie SAR dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare. Fondamentale è stato l’aiuto di alcuni cacciatori locali, che hanno aiutato a definire un perimetro strategico da battere palmo a palmo.
A bordo due imprenditori toscani appassionati di volo
A bordo del velivolo si trovavano due imprenditori toscani, entrambi con una lunga esperienza nel settore e una nota passione per il volo privato. Il loro viaggio era pianificato con regolarità, ma si è interrotto bruscamente dopo un’avaria. Le condizioni delle vittime e la dinamica esatta dell’incidente saranno ora oggetto di approfondite verifiche da parte delle autorità competenti.
Indagini in corso sull’incidente
Al momento, le cause esatte della caduta non sono state ufficialmente rese note. Le ipotesi principali restano legate a un guasto tecnico improvviso, ma saranno le indagini a chiarire ogni dettaglio. Il ritrovamento del relitto e dei dispositivi di bordo permetterà agli esperti di analizzare le ultime manovre dell’elicottero prima dell’impatto.
Questa ennesima tragedia riporta l’attenzione sulla sicurezza del volo privato e sull’importanza di infrastrutture adeguate per monitorare gli spostamenti aerei su tratte interne, soprattutto in condizioni meteo avverse.










































