Dal 2027 potrebbe arrivare un nuovo Bonus trasporti fino a 400 euro all’anno per l’acquisto di biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale. La misura prevede un limite Isee di 20mila euro e un sistema di assegnazione basato su una graduatoria, senza il tradizionale click day.
Il nuovo incentivo non è ancora definitivo e dovrà affrontare una fase di negoziazione con la Commissione europea. In base alle informazioni disponibili, il bonus dovrebbe essere operativo dal 2027 al 2032.
Come funziona il nuovo Bonus trasporti
La principale novità rispetto al passato riguarda le modalità di accesso. Non sarà necessario arrivare primi per ottenere il beneficio: le domande saranno raccolte e i richiedenti verranno inseriti in una graduatoria basata su un punteggio da 0 a 100.
Il punteggio terrà conto soprattutto della situazione economica del richiedente, ma saranno valutati anche elementi come la distanza tra l’abitazione e il luogo di studio o lavoro, il possesso di un’automobile e l’utilizzo recente del trasporto pubblico.
Il nuovo Bonus trasporti dovrebbe inoltre funzionare in maniera diversa rispetto al voucher utilizzato negli anni passati. Non si tratterà infatti di un singolo buono da spendere per un acquisto, ma di un conto individuale della durata di 12 mesi, utilizzabile per diversi biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale.
Il beneficio non sarà cumulabile con altri bonus trasporti regionali o comunali.
Quando parte il Bonus trasporti da 400 euro
La misura dovrebbe partire nel 2027 e restare attiva fino al 2032. Per definire nel dettaglio le modalità operative è atteso un decreto entro marzo.
La gestione dovrebbe avvenire attraverso una piattaforma digitale dedicata.
Sono inoltre previste modalità alternative per chi non può o non vuole utilizzare esclusivamente gli strumenti digitali, compresa l’assistenza telefonica e quella in presenza.
Chi può ottenere il Bonus trasporti
La platea stimata è di circa 1,65 milioni di beneficiari ogni anno. Il requisito economico fondamentale riguarda l’Isee: chi supera i 20mila euro viene escluso dalla misura.
Per gli altri richiedenti il punteggio viene calcolato sulla base di diversi criteri. Il sistema prevede un massimo di 100 punti complessivi.
La componente economica può assegnare fino a 60 punti:
- Isee sotto i 10mila euro: 60 punti;
- Isee sotto i 15mila euro: 45 punti;
- Isee superiore a 15mila e fino a 20mila euro: 25 punti.
Altri 20 punti sono legati alla distanza tra casa e luogo di studio o lavoro. Chi percorre più di 30 chilometri ottiene il punteggio massimo, mentre per distanze superiori a 10 chilometri sono previsti 10 punti e per quelle inferiori ai 10 chilometri 5 punti.
Infine, vengono considerati altri due fattori: 10 punti per chi non possiede un’auto e altri 10 punti per chi ha avuto recentemente un abbonamento mensile o annuale al trasporto pubblico.
Chi ottiene 100 punti automaticamente
Sono previste alcune categorie alle quali vengono riconosciuti automaticamente 100 punti in graduatoria.
Rientrano tra queste:
- caregiver familiari che assistono persone con disabilità;
- persone con disabilità;
- persone sottoposte a trattamenti sanitari continuativi che richiedono frequenti spostamenti.
Il requisito che determina l’esclusione dalla misura resta quello relativo all’Isee. Un punteggio basso, invece, non comporta automaticamente l’esclusione dalla graduatoria.
Tuttavia, chi totalizza meno di 35 punti non dovrebbe ricevere inizialmente il Bonus trasporti. L’accesso potrebbe diventare possibile in caso di successivo scorrimento della graduatoria.
Quanto vale il Bonus trasporti
L’importo del beneficio dipenderà dal punteggio ottenuto. Sono previsti tre diversi livelli di sostegno, con un massimo di 400 euro all’anno.
La suddivisione indicata è la seguente:
- da 80 a 100 punti: Bonus trasporti da 400 euro;
- da 55 a 79 punti: Bonus trasporti da 200 euro;
- da 35 a 54 punti: Bonus trasporti da 100 euro.
Al di sotto dei 35 punti, il contributo non dovrebbe essere assegnato nella prima fase, salvo eventuali scorrimenti della graduatoria.
Un aspetto importante è che l’importo non dipenderà dalla posizione occupata in graduatoria, ma esclusivamente dal punteggio individuale raggiunto.
Il nuovo incentivo, dunque, introduce un sistema molto diverso rispetto al precedente Bonus trasporti: niente click day, graduatoria basata su più criteri e importi differenziati da 100 a 400 euro. Restano tuttavia da definire gli aspetti operativi del provvedimento, che dovrà completare il proprio iter prima dell’entrata in vigore prevista dal 2027.




































