Un terremoto di magnitudo 5.2 è stato registrato nella serata di domenica 14 giugno 2026 in Grecia, interessando l’area della costa occidentale del Peloponneso. La scossa è stata rilevata alle ore 20:17 e ha avuto un ipocentro stimato a circa 18 chilometri di profondità.
Secondo le prime informazioni disponibili, il sisma è stato localizzato in prossimità del tratto occidentale della penisola del Peloponneso, una delle aree geologicamente più attive del Mediterraneo orientale.
I dati del terremoto
Le rilevazioni sismiche indicano che il terremoto ha raggiunto una magnitudo di 5.2, valore in grado di essere percepito distintamente nelle aree vicine all’epicentro. L’evento si è verificato a una profondità relativamente superficiale, pari a circa 18 km, caratteristica che può favorire una maggiore percezione delle onde sismiche.
Al momento non sono state diffuse informazioni dettagliate sulle località che potrebbero aver avvertito la scossa né risultano segnalazioni immediate di danni o criticità legate all’evento.
Area ad elevata attività sismica
La Grecia è situata lungo una delle zone tettoniche più dinamiche d’Europa e del Mediterraneo. La continua interazione tra la placca africana e la placca euroasiatica genera una frequente attività sismica che interessa gran parte del territorio ellenico.
Eventi di magnitudo moderata come quello registrato nelle ultime ore sono relativamente comuni in questa regione e vengono costantemente monitorati dagli istituti geofisici internazionali e dalle autorità competenti.
Monitoraggio in corso
Gli enti di sorveglianza sismica continuano a raccogliere dati per valutare con precisione le caratteristiche dell’evento. Eventuali aggiornamenti riguardanti la localizzazione dell’epicentro, l’intensità percepita o possibili effetti sul territorio saranno resi noti nelle prossime ore.




































