Una forte scossa di terremoto ha colpito nella notte la zona della penisola dell’Alaska, generando apprensione ma senza causare danni a persone o cose. Secondo i dati registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma ha raggiunto una magnitudo Mwp 6.0 ed è stato localizzato al largo delle coste sud-occidentali dello Stato americano dell’Alaska, lungo un’area che si estende per circa 800 chilometri fino alle Isole Aleutine.
L’evento sismico si è verificato alle 00:28 ora italiana, con una profondità di 49 chilometri sotto il livello del mare. Al momento non sono stati segnalati danni a persone o a strutture, né sono stati emessi allarmi tsunami.
La zona interessata è tra le più attive sismicamente al mondo, caratterizzata da una costante attività tettonica dovuta alla convergenza tra la placca pacifica e la placca nordamericana.
La situazione sotto controllo: nessun allarme tsunami
Le autorità locali e i sistemi di monitoraggio continuano a tenere sotto controllo la situazione, ma non è stata rilevata alcuna anomalia significativa che possa destare ulteriori preoccupazioni. Gli esperti sottolineano come la profondità del terremoto abbia probabilmente attenuato gli effetti in superficie.









































