La terra ha tremato poco dopo le 6:40 di questa mattina, precisamente nell’area dei Campi Flegrei nella zona della Solfatara, svegliando numerosi cittadini con due scosse di terremoto ravvicinate. La prima, più intensa, ha raggiunto una magnitudo di 3.2, seguita da un secondo evento di magnitudo 2.1.
I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno rilevato entrambi gli episodi in un’area già nota per la sua attività geotermica e vulcanica, da tempo sotto costante sorveglianza.
Nessun danno, ma preoccupazione crescente
Al momento non risultano danni a strutture o feriti, ma la frequenza degli eventi sismici nella zona ha riacceso le preoccupazioni tra i residenti. Molti hanno segnalato di aver avvertito chiaramente le scosse, anche a diversi chilometri di distanza.
Le autorità stanno monitorando la situazione e raccomandano ai cittadini di seguire solo le fonti ufficiali e mantenere la calma. La Protezione Civile è attiva e pronta ad intervenire in caso di ulteriori sviluppi.
Monitoraggio continuo da parte degli esperti
Secondo gli esperti, questi eventi potrebbero rientrare in un fenomeno già noto, ma l’intensità e la frequenza degli episodi recenti richiedono una sorveglianza costante. Le scosse non sono considerate gravi, ma il contesto geologico della zona impone grande attenzione e prudenza.










































