Smettere di fumare diventa più accessibile grazie a una nuova disposizione dell’Aifa. Il farmaco a base di citisina, un principio attivo naturale estratto dalla pianta del maggiociondolo, è ora rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). Questa misura punta a sostenere attivamente i fumatori che decidono di intraprendere un percorso terapeutico serio per sconfiggere la dipendenza da nicotina, riducendo i costi di un trattamento che, se acquistato privatamente, ammonta a circa 90 euro.
Come ottenere il rimborso e chi ne ha diritto
La rimborsabilità non è automatica per tutti. Per ottenere il farmaco gratuitamente (o con il solo pagamento del ticket, a seconda della regione), è necessario essere presi in carico dai Centri Antifumo ufficiali. Non basta dunque una semplice ricetta del medico di base o un consiglio specialistico post-infarto: il paziente deve essere inserito in un programma clinico monitorabile. Chi sceglie di utilizzare la citisina al di fuori di questi percorsi assistiti dovrà continuare a sostenerne interamente il costo.
Che cos’è la citisina e come agisce sul cervello
La citisina è una molecola già riconosciuta dall’OMS tra i farmaci essenziali. Il suo funzionamento è strategico: agisce sugli stessi recettori cerebrali della nicotina, occupandoli e riducendo drasticamente sia il desiderio di fumare sia i sintomi tipici dell’astinenza (irritabilità, ansia e insonnia).
- Efficacia: Secondo alcuni studi, il 40% dei pazienti che usa la citisina riesce a non fumare dopo 12 mesi, contro il misero 10% di chi tenta di smettere senza supporto.
- Sicurezza: Il farmaco presenta un ottimo profilo di tollerabilità, rendendolo adatto anche a pazienti anziani o persone che assumono già altre terapie farmacologiche.
Posologia: lo schema dei 25 giorni
Il trattamento completo è contenuto in una singola confezione da 100 compresse e dura complessivamente 25 giorni. L’assunzione segue un ritmo decrescente:
- Giorni 1-3: Una compressa ogni 2 ore (max 6 al giorno).
- Giorni 4-12: Una compressa ogni 2,5 ore (max 5 al giorno). In questa fase si deve smettere definitivamente di fumare.
- Giorni 13-16: Una compressa ogni 3 ore (max 4 al giorno).
- Giorni 17-20: Una compressa ogni 5 ore (max 3 al giorno).
- Giorni 21-25: Una o due compresse al giorno.
Possibili effetti indesiderati
Sebbene sia generalmente ben tollerata, la citisina può causare alcuni effetti collaterali transitori. I più comuni includono alterazioni dell’appetito, incremento di peso, capogiri, nausea, secchezza delle fauci e disturbi del sonno. Più raramente si possono riscontrare tachicardia o variazioni della pressione arteriosa. È fondamentale che il trattamento avvenga sotto supervisione medica per monitorare la risposta dell’organismo durante le tre settimane di cura.



































