Un terremoto di magnitudo 5.5 ha colpito nella notte tra lunedì 8 e martedì 9 settembre la Grecia, generando forti scosse avvertite anche nella capitale Atene. L’evento sismico si è verificato alle ore 00:28 locali (23:28 italiane) ed è stato registrato dall’Istituto Geodinamico di Atene con una profondità di soli 2,3 chilometri, fattore che ha aumentato la percezione del sisma in superficie.
Epicentro al largo di Evia
L’epicentro è stato individuato in mare, al largo della costa nord-orientale dell’isola di Evia, circa 50 chilometri a nord-est di Atene. La zona interessata non è solitamente soggetta a forti eventi sismici.
Scossa seguita da una replica
Circa quindici minuti dopo la scossa principale, è stato rilevato un evento di assestamento di magnitudo 2.5. Le autorità hanno segnalato la possibilità di ulteriori repliche, alcune delle quali potrebbero superare magnitudo 4, mantenendo alta la soglia di attenzione nella regione.
Monitoraggio e primi riscontri
Sono stati mobilitati mezzi di emergenza nella zona meridionale di Evia a titolo precauzionale, in risposta all’evento sismico. Non si registrano al momento danni a edifici né feriti, ma le autorità competenti mantengono alto il livello di vigilanza per seguire l’evoluzione dell’attività sismica nelle prossime ore.
Allerta e prevenzione
Nonostante l’assenza di danni, la popolazione è rimasta sveglia e allerta, preoccupata per l’evoluzione del fenomeno e la possibilità di nuove scosse. Gli esperti continueranno a fornire aggiornamenti in base all’analisi dei dati sismici nelle prossime ore.










































