Attimi di tensione a bordo di un volo United Airlines partito da San Francisco e diretto a Roma, costretto a un atterraggio d’emergenza dopo aver perso improvvisamente quota sopra l’Oceano Atlantico. Il volo UA510 trasportava 275 passeggeri e 14 membri dell’equipaggio a bordo di un Boeing 777 con oltre 26 anni di servizio.
Dopo circa otto ore di viaggio, l’aereo ha cominciato una discesa repentina fino a 6.400 metri di altitudine, costringendo il pilota a lanciare un codice d’allarme Squawk 7700, segnale internazionale che indica una situazione di emergenza in corso.
Deviazione improvvisa verso l’Islanda
L’equipaggio ha prontamente deviato la rotta verso l’Islanda, scegliendo di atterrare presso l’aeroporto internazionale di Keflavík, il principale scalo del Paese. Il pilota ha comunicato alla torre di controllo l’intenzione di avvicinarsi alla pista 01, dopo che l’aereo era sceso sotto i 3.000 metri di altitudine.
Una volta completato l’atterraggio, l’aereo è stato immediatamente fermato a terra per verifiche tecniche. Ai passeggeri è stato comunicato che il volo non sarebbe ripartito, e la compagnia ha provveduto a riallocare i viaggiatori su altri voli per raggiungere la destinazione finale, Roma Fiumicino.
La conferma della compagnia: “Guasto meccanico”
In una nota ufficiale, United Airlines ha parlato di un “problema meccanico”, senza fornire ulteriori dettagli sull’origine del malfunzionamento. La compagnia ha assicurato che nessuno a bordo ha riportato ferite e che sono state adottate tutte le misure per la sicurezza dei passeggeri.
Nuovi timori sulla sicurezza dei voli
L’episodio si verifica in un momento delicato per il settore dell’aviazione, già scosso da recenti guasti tecnici su altri velivoli Boeing. Pochi giorni prima, un volo Air India è stato costretto a un atterraggio d’emergenza in Thailandia per allarme bomba, mentre un altro Boeing 787 è precipitato in India causando oltre 200 vittime.
Il caso del volo United rilancia il dibattito sulla sicurezza dei velivoli di lungo corso, soprattutto quelli con decenni di servizio attivo. Nonostante la prontezza dell’equipaggio e l’atterraggio sicuro, l’accaduto ha lasciato comprensibilmente scossi molti dei passeggeri a bordo.









































