Un’escursione pre-natalizia si è trasformata in una tragedia sulle montagne di Enemonzo, in provincia di Udine. Due uomini, uno di 55 anni di Udine, e l’altro di 60 anni di Portogruaro, sono morti sul colpo dopo essere precipitati per oltre 30 metri in un canalone, mentre cercavano vischio per le decorazioni natalizie.
Il racconto dell’amico sopravvissuto
I due erano in compagnia di un terzo escursionista, che è riuscito a lanciare l’allarme e a ricostruire l’accaduto. Secondo quanto riferito al Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia, uno dei due uomini stava attraversando una zona molto ripida e fuori sentiero. Per sostenersi, si sarebbe aggrappato a un ramo che ha ceduto, facendolo precipitare nel vuoto. L’amico, nel tentativo di affacciarsi per aiutarlo, è scivolato a sua volta, con lo stesso tragico esito.
Intervento del Soccorso Alpino: salme recuperate con l’elicottero
Il recupero dei corpi è stato reso particolarmente difficile dalle condizioni impervie della zona. Sono stati necessari tre sorvoli dell’elicottero per completare le operazioni, coordinate dal Soccorso Alpino con il supporto della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. Solo dopo il nullaosta della Procura di Udine, le salme sono state trasferite all’obitorio. I soccorritori sono poi rientrati a valle.
Una fatalità in un’escursione fuori sentiero
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, si sarebbe trattato di una tragica fatalità. Le condizioni meteo erano stabili e non avrebbero contribuito all’incidente. L’area in cui si trovavano non era segnalata come percorso ufficiale, ma era stata raggiunta per raccogliere il vischio tipico delle decorazioni natalizie.









































