Dramma sul lavoro in Puglia. Nel pomeriggio di giovedì 20 novembre, un giovane operaio di 26 anni, Giovanni Belgiovine, ha perso la vita all’esterno di un frantoio situato alla periferia di Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani.
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo sarebbe stato travolto da un muletto in fase di manovra. Il mezzo, per cause ancora da accertare, si sarebbe ribaltato improvvisamente, schiacciando l’operaio e provocandone la morte sul colpo.
Inutili i soccorsi, indagini in corso per chiarire le responsabilità
Nonostante l’intervento tempestivo dei sanitari del 118, per il 26enne non c’è stato nulla da fare. I medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso sul posto.
Sul luogo sono giunti i Carabinieri e i tecnici dello Spesal (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) della Asl Bat, incaricati di accertare l’esatta dinamica dell’accaduto.
Intanto, la Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. Il procedimento, attualmente contro ignoti, punta a chiarire se ci siano state negligenze o violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro.
Sequestrato il mezzo coinvolto, possibile autopsia sulla vittima
Come da prassi in questi casi, sono stati sequestrati il muletto coinvolto, l’area dell’incidente e tutta la documentazione relativa all’attività lavorativa. Non è ancora stato deciso se sul corpo del giovane verrà disposta l’autopsia per ulteriori accertamenti medico-legali.







































