Una turista statunitense di 56 anni, è morta dissanguata dopo essere stata aggredita da uno squalo al largo delle Isole Vergini americane. La donna si trovava in mare, impegnata in una sessione di snorkeling a Dorsch Beach, sull’isola di St. Croix, quando è stata improvvisamente attaccata dall’animale.
L’attacco si è verificato giovedì scorso, davanti agli occhi attoniti di decine di bagnanti e turisti. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, la specie dello squalo coinvolto non è stata ancora identificata con certezza.
L’allarme lanciato dalle urla disperate
A far scattare l’allarme sono state le grida strazianti della vittima, udite da numerosi presenti. Tra i primi a reagire è stato un infermiere in vacanza con la moglie, che si è subito tuffato per prestare soccorso.
I soccorsi e il tragico epilogo
Con l’aiuto di altri bagnanti, la donna è stata portata a riva ancora cosciente, ma in condizioni critiche a causa della massiva perdita di sangue. I paramedici, giunti poco dopo sul posto, hanno cercato in ogni modo di stabilizzarla prima di trasportarla in ospedale, dove però è deceduta alcune ore più tardi.
Confermato l’attacco di squalo
Il Dipartimento delle risorse naturali ha confermato che la morte della 56enne è stata causata da un morso di squalo, pur non potendo determinare con precisione la specie responsabile.
L’episodio ha scosso profondamente la comunità locale e i turisti presenti sull’isola, riaccendendo i timori legati alla presenza di squali in zone frequentate da bagnanti.







































