Una nuova sequenza di terremoti ha interessato la Costa Garganica, in provincia di Foggia, nel corso di poco meno di dodici ore. Tra il pomeriggio di lunedì 13 luglio e la mattina di martedì 14 luglio 2026 sono state registrate tre scosse di terremoto, tutte di lieve intensità, che non hanno causato danni né richieste di intervento.
L’evento più significativo della serie è stato rilevato alle 17:41 del 13 luglio, quando un terremoto di magnitudo 2.8 ha avuto epicentro al largo della Costa Garganica, con un ipocentro di circa 5 chilometri. Poco meno di due ore dopo, alle 19:39, la stessa area è stata interessata da una seconda scossa di magnitudo 2.2, anch’essa localizzata alla profondità di 5 chilometri.
La sequenza delle scosse
L’attività sismica è proseguita anche nelle prime ore della giornata successiva. Alle 05:54 del 14 luglio è stato registrato un terzo evento, di magnitudo 2.0, con un ipocentro di 26 chilometri.
Le tre scosse fanno parte di uno sciame sismico di modesta entità che ha interessato il tratto di mare antistante il promontorio garganico. Fenomeni di questo tipo consistono in una successione di terremoti ravvicinati nel tempo e possono verificarsi nelle aree a maggiore attività sismica.
Nessun danno registrato
Nonostante la successione degli eventi abbia attirato l’attenzione dei residenti, non sono stati segnalati danni a persone o edifici. Le magnitudo registrate rientrano infatti tra quelle considerate basse e, nella maggior parte dei casi, producono effetti limitati o vengono percepite solo nelle località più vicine all’epicentro.
Il Gargano è una delle aree della Puglia con la maggiore attività sismica. La presenza di scosse di lieve entità rappresenta un fenomeno noto dal punto di vista geologico e viene costantemente monitorato dagli enti preposti.









































