Tragedia nella mattinata di venerdì 20 febbraio 2026 a San Bonifacio, in provincia di Verona, dove un uomo di 55 anni è stato investito più volte da un’auto al culmine di una lite. Alla guida del veicolo un 54enne, ora arrestato con l’accusa di omicidio e tentato omicidio. Fondamentali per ricostruire l’accaduto sono stati i video delle telecamere di sorveglianza, che hanno ripreso l’intera sequenza.
La dinamica dell’investimento mortale
I fatti si sono verificati intorno alle 7 del mattino, nei pressi di un centro commerciale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima – un 55enne di origine straniera, connazionale dell’arrestato – si stava allontanando a piedi dopo una discussione animata con il 54enne.
Pochi istanti dopo, l’uomo alla guida dell’auto avrebbe accelerato puntando il pedone sul marciapiede, travolgendolo in pieno. Le immagini mostrerebbero una scena di estrema violenza: dopo il primo impatto, il conducente avrebbe fatto retromarcia per ripassare sul corpo, compiendo poi un’ulteriore manovra sull’aiuola e un terzo passaggio sopra la vittima.
Una sequenza drammatica, avvenuta davanti ad alcuni passanti che hanno immediatamente lanciato l’allarme chiamando il 112.
I soccorsi e il decesso sul posto
All’arrivo delle forze dell’ordine e dei sanitari del 118, per il 55enne non c’era ormai più nulla da fare. Il personale medico ha potuto soltanto constatarne il decesso.
La centrale operativa era stata avvisata da una donna che aveva segnalato la presenza di un uomo riverso a terra sul marciapiede, investito da un’auto guidata dalla stessa persona con cui poco prima stava discutendo.
Il secondo episodio e il tentato omicidio
Mentre i carabinieri si attivavano per rintracciare l’auto in fuga, un ulteriore episodio ha aggravato la posizione del 54enne. Un militare in servizio presso la caserma ha infatti notato che un’Audi aveva tamponato volontariamente una Fiat Punto in sosta proprio davanti all’ingresso.
Subito dopo l’urto, il conducente dell’Audi avrebbe aggredito l’altro automobilista, un 66enne, innescando una violenta colluttazione. L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale con ferite alla gamba e allo sterno, fortunatamente non gravi.
Grazie al rapido coordinamento tra i carabinieri, è emerso che l’Audi coinvolta nel secondo episodio era la stessa utilizzata per l’investimento mortale avvenuto poco prima.
Arresto per omicidio e tentato omicidio
Per il 54enne è scattato l’arresto con le accuse di omicidio e tentato omicidio. Le indagini proseguono per chiarire con precisione il movente e ricostruire ogni dettaglio della vicenda che ha sconvolto la comunità di San Bonifacio.
Determinanti, ai fini dell’identificazione e dell’arresto, sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno documentato l’intera sequenza dell’investimento.









































