Attimi di paura in una scuola di Milano, dove una studentessa di 11 anni è precipitata dalla finestra del bagno durante l’intervallo. La caduta, da un’altezza stimata tra i 10 e i 15 metri, ha scatenato urla nel cortile dell’istituto e richiamato immediatamente docenti e personale scolastico.
La ragazzina, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni, pur serie, non sarebbero tali da far temere per la vita.
La caduta durante la ricreazione: cosa è successo
L’episodio si è verificato in mattinata di ieri, durante la ricreazione. Secondo quanto riferito dalla dirigente scolastica, la giovane si sarebbe recata in bagno perché non si sentiva bene. Poco dopo si sarebbe sporta dalla finestra, per motivi ancora da chiarire, precipitando nel vuoto.
La finestra si trova all’interno del bagno e, stando alle prime informazioni, la studentessa si sarebbe chiusa a chiave. I parapetti sarebbero alti, elemento che rende ancora più complessa la ricostruzione dell’accaduto. Saranno gli accertamenti a stabilire se si sia trattato di una tragica fatalità o di altro.
I soccorsi e il ricovero
Subito dopo l’impatto, la ragazza è stata raggiunta dai soccorritori e trasportata all’Ospedale. È sempre rimasta vigile e cosciente, circostanza che ha fatto sperare fin da subito in un esito meno drammatico rispetto alla dinamica della caduta.
Ha riportato la frattura di tibia, perone e bacino ed è stata sottoposta a intervento chirurgico. I medici avrebbero parlato di una notevole dose di fortuna, considerando l’altezza del volo.
Indagini in corso e comunità scolastica sotto shock
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per raccogliere testimonianze e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Non risultano, al momento, elementi che facciano pensare a precedenti problematiche scolastiche o comportamentali.
L’episodio ha scosso profondamente compagni e insegnanti. Nelle ore successive, i docenti hanno parlato con gli studenti per rassicurarli sulle condizioni della loro compagna, spiegando che non è in pericolo di vita. Nei prossimi giorni potrebbero essere previsti ulteriori momenti di confronto, anche con il supporto della psicologa scolastica.
Resta lo spavento per una vicenda che, per come si è conclusa, poteva trasformarsi in tragedia.









































