WhatsApp continua a innovare le sue funzionalità e questa volta lo fa puntando sulla forza visiva delle foto animate, già popolari su altri ecosistemi mobili. Dopo un lungo periodo di test, la piattaforma ha annunciato l’introduzione di una funzione che consente di condividere Live Photo su iPhone e Motion Photo su Android, finalmente in formato nativo anche all’interno dell’app di messaggistica.
Live Photo e Motion Photo: cosa sono e perché piacciono
Le Live Photo (per iOS) e le Motion Photo (per Android) sono mini-video integrati negli scatti fotografici, che catturano il momento immediatamente prima e dopo lo scatto, includendo anche l’audio. Il risultato è un’immagine che prende vita, trasmettendo spontaneità ed emozione, a metà tra una foto tradizionale e un breve filmato.
Come funzionano le foto animate su WhatsApp
La nuova funzione è progettata per essere intuitiva: all’interno della conversazione, comparirà un’icona dedicata che permetterà di riprodurre l’immagine in modalità animata, esattamente come è stata scattata. In alternativa, sarà sempre possibile visualizzarla come foto statica, a discrezione dell’utente.
Il vero punto di forza è la compatibilità multipiattaforma: le immagini animate inviate da un dispositivo Android saranno visibili anche su iPhone e viceversa, senza alcuna perdita di qualità o necessità di conversione.
Rollout graduale su iOS e Android
Come avviene spesso con gli aggiornamenti di WhatsApp, il rilascio della funzione sarà progressivo. Attualmente le foto animate sono disponibili per un numero limitato di utenti: su iOS dalla versione 25.24.10.72, su Android dalla 2.25.22.29. Nel corso delle prossime settimane, l’aggiornamento sarà esteso a tutti i dispositivi compatibili.
Perché WhatsApp punta sulle immagini in movimento
L’introduzione di questa novità risponde a un’esigenza chiara: rendere le conversazioni più vive, autentiche e istantanee, in linea con le tendenze attuali del mondo digitale. Le immagini animate permettono di esprimere emozioni in modo più diretto, avvicinando WhatsApp al linguaggio dei social come Instagram e TikTok, senza snaturarne l’identità di app di messaggistica privata.








































