Entra ufficialmente in vigore l’obbligo di installazione dell’alcolock previsto dal nuovo Codice della strada. Con la pubblicazione sul Portale dell’automobilista dell’elenco dei dispositivi autorizzati dal Ministero dei Trasporti, si completa l’ultimo passaggio necessario per rendere operativa la misura.
Da oggi, dunque, chi viene condannato per guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro dovrà installare a proprie spese il dispositivo sull’auto.
Cos’è l’alcolock e come funziona
L’alcolock è un etilometro collegato al sistema di accensione del veicolo. Prima di avviare il motore, il conducente deve soffiare in un boccaglio monouso: se il tasso alcolemico risulta entro i limiti di legge, l’auto parte; in caso contrario, il motore resta bloccato.
Il dispositivo deve essere installato da officine autorizzate e sottoposto a taratura annuale obbligatoria per garantirne il corretto funzionamento.
Quali modelli di alcolock sono autorizzati
Il Ministero ha approvato al momento due modelli:
- Breatech B1000, compatibile con un elenco specifico di automobili e trattori stradali;
- Zaldy, installabile su veicoli per il trasporto di persone e merci (categorie M e N).
Per ciascun modello sono indicati i costruttori, l’elenco degli installatori autorizzati e i veicoli compatibili. Le liste, però, risultano ancora limitate e potrebbero essere aggiornate nei prossimi mesi.
Anche il numero di officine abilitate appare ridotto, con una concentrazione soprattutto nel Nord Italia.
Chi ha l’obbligo di installare l’alcolock
L’installazione dell’alcolock non è automatica per tutti, ma scatta su disposizione del giudice in caso di condanna per guida con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l.
Le sanzioni previste includono:
- multa da 800 a 3.200 euro;
- arresto fino a sei mesi;
- sospensione della patente da sei mesi a un anno.
In caso di condanna, il giudice impone l’obbligo di alcolock per due anni.
Se il tasso alcolemico supera 1,5 g/l, l’obbligo si estende a tre anni. La Commissione medica può anche stabilire una durata maggiore. Inoltre, se si guida un’auto intestata a un’altra persona, la sospensione della patente può arrivare fino a due anni.
Cosa rischia chi non rispetta l’obbligo
Chi è soggetto all’obbligo e guida senza alcolock rischia:
- multa da 158 a 638 euro;
- ulteriore sospensione della patente da uno a sei mesi.
Le sanzioni raddoppiano in caso di manomissione, alterazione o rimozione del dispositivo, ad esempio se si tenta di far soffiare un’altra persona al posto del conducente.
Se il soggetto obbligato viene nuovamente sorpreso alla guida in stato di ebbrezza, le pene aumentano di un terzo.
Quanto costa installare l’alcolock
Uno degli aspetti più discussi riguarda il costo dell’alcolock, interamente a carico dell’automobilista.
Secondo le stime attuali:
- l’installazione può costare tra 1.500 e oltre 2.000 euro;
- i boccagli monouso devono essere acquistati separatamente;
- è prevista una taratura annuale a pagamento.
Si tratta quindi di una spesa complessiva significativa, che si aggiunge alle sanzioni già previste per la guida in stato di ebbrezza.
Con l’entrata in vigore definitiva dell’obbligo, la misura punta a rafforzare la sicurezza stradale e a contrastare in modo più efficace il fenomeno della guida sotto l’effetto dell’alcol.









































