I contribuenti che non possiedono alcun apparecchio televisivo hanno ancora tempo fino al 30 giugno 2026 per richiedere l’esenzione dal Canone Rai relativa al secondo semestre dell’anno. Presentando l’apposita dichiarazione all’Agenzia delle Entrate, sarà possibile evitare l’addebito automatico in bolletta per il periodo compreso tra luglio e dicembre.
La richiesta consente di beneficiare dell’esonero dal pagamento della tassa televisiva, che dal 2016 viene riscossa direttamente attraverso le fatture dell’energia elettrica intestate alle famiglie italiane.
Chi può richiedere l’esenzione dal Canone Rai
La principale categoria che può accedere all’agevolazione è quella dei cittadini che non possiedono alcun televisore nelle abitazioni associate a un’utenza elettrica residenziale intestata a loro nome.
Per ottenere l’esenzione è necessario compilare la dichiarazione sostitutiva disponibile sul portale dell’Agenzia delle Entrate, attestando che né il richiedente né gli altri componenti della famiglia anagrafica dispongono di apparecchi televisivi.
Per famiglia anagrafica si intendono le persone che convivono nella stessa abitazione e risultano unite da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione o tutela.
Come presentare la domanda entro il 30 giugno
La dichiarazione deve essere trasmessa entro il 30 giugno 2026 per ottenere l’esonero dal pagamento del canone relativo ai mesi da luglio a dicembre.
L’agevolazione decorre dalla prima rata successiva alla presentazione della richiesta e permette di interrompere l’addebito automatico presente nella bolletta elettrica.
È importante ricordare che l’esenzione per mancato possesso del televisore non è automatica e deve essere rinnovata periodicamente secondo le scadenze previste dalla normativa.
Quando fare domanda per il Canone Rai 2027
Dal 1° luglio 2026 sarà possibile presentare la dichiarazione sostitutiva valida per l’intero anno 2027.
Per ottenere l’esenzione per tutti i dodici mesi del prossimo anno, la domanda dovrà essere inviata entro il 31 gennaio 2027.
Nel caso in cui siano stati effettuati pagamenti non dovuti, il contribuente può inoltre richiedere il rimborso delle somme versate erroneamente.
Quando è obbligatorio comunicare variazioni
Le condizioni dichiarate al momento della richiesta possono cambiare nel tempo. In presenza di modifiche rilevanti, il contribuente è tenuto a informare tempestivamente l’Agenzia delle Entrate.
Tra i casi più frequenti rientrano:
- l’acquisto di un televisore;
- il trasferimento di residenza;
- la variazione della composizione del nucleo familiare.
Le altre categorie esentate dal pagamento
Tra i soggetti che possono beneficiare dell’esenzione Canone Rai figurano anche gli over 75 con un reddito familiare annuo non superiore a 8.000 euro.
L’agevolazione si applica esclusivamente all’abitazione principale e resta valida negli anni successivi senza necessità di ripresentare la domanda, purché continuino a essere rispettati i requisiti previsti.
Sono inoltre esonerati dal pagamento:
- diplomatici e funzionari consolari;
- funzionari di organizzazioni internazionali;
- personale militare straniero presente in Italia;
- personale civile non residente beneficiario delle specifiche convenzioni internazionali.
Cosa sapere prima della scadenza
Con l’avvicinarsi del 30 giugno, i contribuenti che non possiedono una televisione sono chiamati a verificare la propria posizione per evitare addebiti non dovuti in bolletta. Presentare la dichiarazione entro i termini stabiliti consente di ottenere l’esonero per il secondo semestre del 2026 e di programmare per tempo la richiesta valida per il 2027.









































