Il venerdì degli Internazionali d’Italia 2026 si preannuncia storico per il tennis italiano. Oggi, 15 maggio, il Centrale del Foro Italico ospiterà le semifinali dell’Atp Masters 1000 di Roma con ben due rappresentanti azzurri in corsa per il titolo. Dopo i successi nei quarti, Jannik Sinner e Luciano Darderi tornano in campo per inseguire una finale tutta italiana.
Darderi sfida Ruud: la favola continua sul Centrale
L’apertura del programma sul campo principale è dedicata alla grande sorpresa del torneo, Luciano Darderi. L’italo-argentino, dopo aver eliminato Zverev agli ottavi e sconfitto Rafael Jodar in tre set ai quarti, affronta ora il norvegese Casper Ruud.
- Orario: Il match inizierà non prima delle 15:30.
- Copertura TV: La gara sarà trasmessa in diretta per gli abbonati su Sky Sport e Sky Sport Tennis (streaming su Now).
- In chiaro: Grazie alle normative vigenti, la semifinale sarà visibile gratis su TV8 (canale 8 del digitale terrestre).
Sinner contro Medvedev: il big match per la finale
In serata riflettori puntati sul numero 1 del mondo, Jannik Sinner, reduce da una vittoria schiacciante in due set contro Andrej Rublev. L’azzurro si troverà di fronte il rivale di sempre, Daniil Medvedev, che ha conquistato il pass per le semifinali superando Martin Landaluce.
- Orario: L’inizio della sfida è fissato non prima delle 19:00.
- Dove vederla: Anche questo incontro sarà disponibile su Sky Sport, Now e in diretta gratuita su TV8 per tutti i telespettatori.
Un venerdì da leggenda per il tennis italiano
Il Foro Italico si prepara a vivere una delle giornate più emozionanti della sua storia recente. Con Jannik Sinner e Luciano Darderi pronti a dare battaglia per un posto nell’atto conclusivo, l’obiettivo è riportare un azzurro sul gradino più alto del podio. La possibilità di seguire entrambi i match in diretta gratuita rappresenta un regalo straordinario per tutti gli appassionati, che potranno spingere i propri beniamini verso una storica finale tutta italiana. Non resta che sintonizzarsi e godersi lo spettacolo di un Masters 1000 che parla sempre più la nostra lingua.



































