Scade il 30 novembre 2025 il termine ultimo per Comuni, Province e forze di polizia per registrare tutti gli autovelox attivi sul territorio nazionale. Da quella data, solo i dispositivi presenti nella piattaforma ufficiale del Ministero dei Trasporti saranno ritenuti legittimi. In caso contrario, le multe saranno considerate nulle e gli apparecchi dovranno essere spenti o disattivati.
Il censimento rientra in un processo di trasparenza e regolarizzazione avviato dal Ministero a settembre 2025 con un decreto ad hoc. L’obiettivo è fare chiarezza sull’uso corretto dei dispositivi di rilevazione della velocità, spesso al centro di contenziosi legali.
Come funziona il nuovo sistema di registrazione
Ogni ente locale ha dovuto comunicare al MIT un insieme dettagliato di informazioni per ciascun autovelox in funzione, tra cui:
- Marca e modello
- Numero di matricola
- Decreto di approvazione o omologazione
- Tipologia di dispositivo (fisso, mobile, temporaneo o permanente)
- Codice catastale e posizione esatta
Tutti i dati confluiranno in una lista pubblica consultabile online, che permetterà ai cittadini di verificare in autonomia la legittimità degli strumenti utilizzati per le sanzioni.
Cosa succede alle multe dopo il 30 novembre
A partire dal 1° dicembre 2025, solo le multe rilevate da autovelox presenti nella lista ministeriale saranno valide. Le sanzioni generate da dispositivi non registrati saranno giuridicamente nulle e potranno essere contestate.
In altre parole, se un autovelox non è presente nella banca dati ufficiale:
- Non potrà più generare multe legittime
- Dovrà essere disattivato
- Le sanzioni già notificate potranno essere annullate su richiesta del cittadino
Chi può fare ricorso e come
Chi riceve una multa per eccesso di velocità potrà verificare se l’autovelox è presente nell’elenco ufficiale pubblicato sul sito del Ministero dei Trasporti. In caso contrario, sarà possibile:
- Presentare ricorso al Prefetto entro 60 giorni
- Oppure fare opposizione al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica
La mancata registrazione dell’autovelox costituisce una causa di nullità della sanzione, poiché viola le condizioni previste dal decreto ministeriale.
In attesa della pubblicazione dell’elenco ufficiale
Al momento, l’elenco completo degli autovelox registrati non è ancora stato pubblicato, ma secondo quanto stabilito dai decreti attuativi, dovrà essere reso disponibile sul portale del MIT nei prossimi giorni, in modo da garantire la libera consultazione da parte dei cittadini.










































