La terra trema in Calabria, dove nelle ultime ore si è registrato un intenso sciame sismico che ha coinvolto la zona tra Taurianova e Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria. Secondo quanto riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), tra le 22:22 del 9 giugno e le 05:31 del 10 giugno 2025 sono state rilevate 16 scosse di terremoto, con magnitudo comprese tra 1.2 e 2.2.
Tutte le scosse localizzate nella stessa area: epicentro nel Reggino
Tutti gli eventi sismici sono stati registrati con epicentro localizzato tra i comuni di Taurianova e Rizziconi, in un’area già conosciuta per la sua attività tettonica moderata. Gli ipocentri si trovano a una profondità compresa tra 8 e 11 chilometri, tipica degli eventi di origine superficiale.
Nessun danno, ma occhi puntati sul territorio
Al momento non risultano danni a persone o cose, ma l’elevato numero di scosse in poche ore ha attirato l’attenzione delle autorità locali e della Protezione Civile, che stanno seguendo da vicino l’evolversi della situazione. Gli esperti dell’INGV hanno confermato che l’area è sotto costante osservazione e che si tratta di uno sciame sismico a bassa intensità, comune in contesti geologici complessi come quello calabrese.
La popolazione: “Scosse avvertite, ma nessun panico”
Molti cittadini residenti nella Piana di Gioia Tauro hanno dichiarato di aver avvertito leggere vibrazioni, ma senza conseguenze. L’assenza di danni e l’intensità contenuta degli eventi hanno evitato situazioni di panico. Tuttavia, in molti si sono rivolti ai social e ai siti ufficiali per cercare conferme e aggiornamenti.
Terremoti in Calabria: cosa sapere
La Calabria è una delle regioni italiane con il più alto rischio sismico, a causa della complessa faglia dell’Appennino meridionale e della sua posizione tra diverse placche tettoniche. Episodi come quello della scorsa notte non sono rari, ma richiedono sempre vigilanza, prevenzione e informazione tempestiva.





































