La legge di Bilancio 2026 ha confermato e potenziato il bonus mamme lavoratrici, portando l’importo mensile da 40 a 60 euro, per un totale di 720 euro annui. Il contributo, erogato dall’INPS, ha l’obiettivo di sostenere le madri lavoratrici e incentivare la genitorialità e la partecipazione femminile al lavoro.
A chi spetta il bonus mamme lavoratrici
L’agevolazione è destinata a:
- Lavoratrici dipendenti (sia pubbliche che private), a tempo determinato o indeterminato
- Lavoratrici autonome o libere professioniste
- In possesso di almeno due figli, con il più piccolo sotto i 10 anni
- Oppure tre figli, con il più piccolo sotto i 18 anni
- Con reddito annuo non superiore a 40.000 euro
Restano escluse dal beneficio le lavoratrici domestiche.
Come fare domanda per ottenere il bonus
Per ricevere il bonus di 720 euro, è necessario:
- Comunicare i dati al datore di lavoro, indicando il numero e i codici fiscali dei figli
- Presentare domanda entro il 31 gennaio 2026
- In caso di requisiti maturati tra il 9 e il 31 dicembre 2025, è possibile fare richiesta fino al 31 gennaio
- Se alcuni mesi del 2025 non sono stati inclusi nella domanda, si può inviare una richiesta integrativa
Il contributo viene erogato in un’unica soluzione entro febbraio 2026 per le domande presentate nei tempi previsti.
Coordinamento con altri benefici
Il bonus si affianca ad altre agevolazioni previste per le madri lavoratrici, come l’esonero contributivo IVS per le dipendenti con tre o più figli e contratto a tempo indeterminato. In questi casi l’INPS applicherà regole di coordinamento per evitare sovrapposizioni.










































