Tragedia nella notte tra il 30 e il 31 dicembre 2025 a Capena, piccolo centro della Città Metropolitana di Roma, dove un pitbull ha aggredito il proprio padrone all’interno dell’abitazione di famiglia. A evitare il peggio è stata la moglie dell’uomo, che per salvarlo dall’attacco è intervenuta in modo estremo: ha ucciso il cane a coltellate.
Cane attacca il proprietario: la moglie interviene e lo colpisce a morte
L’episodio è avvenuto nella casa dove la coppia vive insieme al proprio cane. Secondo quanto ricostruito, il pitbull si è improvvisamente scagliato contro il suo padrone, azzannandolo e procurandogli diverse ferite gravi, in particolare alle braccia e al torace.
Spaventata dalla scena e temendo per la vita del marito, la moglie si è precipitata in cucina, ha afferrato un coltello da cucina e, tornata nella stanza, ha colpito l’animale più volte, uccidendolo sul colpo. Solo in quel momento l’uomo è riuscito a liberarsi dalla morsa del cane.
Carabinieri e soccorsi sul posto: l’uomo è grave ma stabile
Immediatamente dopo l’aggressione, la donna ha allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Capena, il 118 e il personale dell’Asl Roma 4. L’uomo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Andrea di Roma. Le sue condizioni sono serie ma stabili, e non sarebbe in pericolo di vita secondo le prime valutazioni mediche.
Nel frattempo, i militari hanno sequestrato il coltello utilizzato per colpire l’animale e avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto. La carcassa del cane è stata affidata ai veterinari dell’Asl per gli accertamenti di competenza.
Indagini in corso, la coppia sotto shock
Secondo i primi riscontri, non si tratterebbe del primo episodio di aggressività del cane, ma saranno gli investigatori a stabilire se vi fossero segnali pregressi di pericolo. I coniugi, profondamente scossi dall’accaduto, hanno riferito di non aver mai pensato che l’animale potesse arrivare a tanto.








































