Un secolo di misteri, fughe e teorie cospirative si conclude in maniera sorprendente con il ritrovamento di parte del tesoro imperiale degli Asburgo in un caveau bancario in Canada. A rivelarlo è un erede della storica dinastia, che ha annunciato la scoperta di diversi gioielli scomparsi nel 1921, al termine della monarchia austro-ungarica.
All’interno di una valigia di cuoio appartenuta all’ultima imperatrice Zita, conservata in una cassetta di sicurezza in Québec, è stato identificato il diamante Florentiner, gemma gialla da 137 carati, una delle più celebri del patrimonio imperiale. Rimasto intatto per oltre cento anni, il diamante torna oggi al centro della scena internazionale dopo essere stato considerato perso o distrutto per decenni.
Il diamante dei Medici nascosto per un secolo
Il Florentiner, noto anche come “Il Fiorentino”, era appartenuto in passato alla famiglia dei Medici prima di giungere alla corte asburgica. Dopo la fine dell’Impero nel 1918, il tesoro fu trasportato in Svizzera e poi nascosto dalla famiglia durante la fuga da Budapest nel 1923. Secondo la ricostruzione fornita dagli eredi, fu proprio Zita d’Asburgo a trasportare i gioielli in Canada, dove restarono nascosti per oltre un secolo, in attesa di essere svelati a due eredi maschi nel 2022.
Mancano ancora i pezzi più iconici del tesoro
Nonostante il clamoroso ritrovamento, mancano ancora all’appello i pezzi più iconici del tesoro asburgico, tra cui la corona dell’Imperatrice Sissi e la collana di rose di Maria Teresa. Questo lascia aperta l’ipotesi che una parte dei gioielli sia stata trafugata o dispersa nel corso degli anni.
In arrivo una battaglia legale internazionale
Il ritrovamento riapre anche il dibattito sulla proprietà legale del tesoro. Gli eredi sostengono che i beni furono portati all’estero prima dell’entrata in vigore della legge austriaca che prevedeva la confisca dei beni imperiali, e pertanto rivendicano la loro legittima appartenenza. Tuttavia, lo Stato austriaco potrebbe avanzare pretese, dando il via a una complessa battaglia legale internazionale.
Il destino del tesoro degli Asburgo è quindi ancora tutto da scrivere. Ma una cosa è certa: il fascino e il mistero che lo circondano continuano ad appassionare storici, collezionisti e curiosi in tutto il mondo.









































