Nel piccolo comune di Moosch, un villaggio dell’Alsazia con poco più di 1.500 abitanti, la lotta contro i tagli all’istruzione ha preso una piega decisamente inaspettata. Per scongiurare la chiusura di una classe dell’asilo locale, la comunità ha deciso di procedere con un’iscrizione simbolica quanto provocatoria: tra i nuovi alunni figurano ora cinque mucche.
Le nuove alunne contro i tagli della burocrazia
Le protagoniste di questa singolare vicenda si chiamano Arlette, Abondance, Amsel, Amandine e Abeille. I loro nomi sono stati regolarmente inseriti nei moduli di iscrizione ufficiali consegnati all’istituto, mentre gli animali sono stati sistemati in un recinto temporaneo proprio davanti all’ingresso della scuola. Il gesto serve a denunciare i criteri numerici del ministero, giudicati troppo rigidi e punitivi per le realtà territoriali più piccole, dove il calo demografico rischia di smantellare i servizi essenziali.
La notizia ha rapidamente varcato i confini dell’Alsazia, diventando un vero e proprio caso nazionale in Francia. La speranza degli abitanti di Moosch è che la risonanza ottenuta sui social e sui giornali spinga le autorità scolastiche a fare un passo indietro, salvando la classe e il futuro educativo del borgo.


































